L’Eccellenza in Chirurgia dedicata alla cura e al benessere del paziente

Tecnica LAP-T

 

La Diastasi Addominale o Diastasi dei Muscoli Retti si risolve con tecnica mini invasiva in Laparoscopia Gas Less con la Tecnica LAP-T

LAP-T

Laparoscopic Abdomino Plasty-Technique

è la soluzione efficace e stabile nel tempo per la:

  •  Diastasi dei Muscoli Retti con distanza infrarettale compresa tra i 3 cm ed i 12 cm
  • Diastasi Laterale (tra Muscolo retto e obliquo) patologica >3cm
  • Ernie: ombelicale, epigastrica, ipogastrica ed altre localizzazioni della parete addominale
  • Lacerazioni di muscoli e fasce aponeurotiche, tutti fattori che possono intervenire per l’aumento di pressione e volume della cavità addominale con conseguente Streching o stiramento patologico della parete e danno consequenziale.
  • Laparocele mediano o laterale e Laparocele post-cesareo anche con Aderenze addominali
  • Diastasi recidiva.
  • consente interventi associati per altre patologie addominali
TECNICA LAP-T
è la soluzione semplice, efficace e stabile nel tempo
  • 3 micro-incisioni sotto lo slip
  • Laparoscopia Gas-Less
  • anestesia multifattoriale dedicata senza intubazione oro-tracheale 
  • sutura stabile dei muscoli retti sulla linea mediana con suture muscolo-aponeurotiche dedicate allo specifico caso clinico
  • Impiego di rete protesica solo nei casi più avanzati e gravi
  • 1 giorno di degenza post-operatoria
  • rapida ripresa delle attività quotidiane e dello sport
  • intervento eseguibile in ogni periodo dell’anno
  • Allattamento: l’intervento con tecnica LAP-T e Anestesia dedicata può essere eseguito durante il periodo dell’allattamento con programma dedicato, in considerazione della sua mini-invasività anestesiologica, chirurgica e generale. L’allattamento può essere ripreso dopo 48 ore dall’intervento chirurgico.
  • Gravidanza: la tecnica LAP-T permette gravidanze successive.

OBIETTIVI di LAP-T

1) Minima invalidità Chirurgica ed Anestesiologica scientificamente ottenibile                                                                                                                                              2) “Restitutio ad Integrum Anatomica – Funzionale – Estetica” della parete addominale con la minima invasività chirurgica ed anastesiologica scientificamente ottenibile.
3) Utilizzo di fili di sutura riassorbibili ed eventualmente nei casi più gravi reti protesiche light, in modo da limitare al minimo possibile la presenza di materiale estraneo permanente nel corpo.
4) Intervento Stabile nel Tempo

ATTENZIONE

Si consiglia di non ritardare la decisione di sottoporsi all’intervento chirurgico.

 Il tempo e l’ attesa sono variabili negative che comportano:

  • l’aumento progressivo della distanza tra i muscoli retti ed il peggioramento della diastasi
  • la defunzionalizzazione dei muscoli retti con riduzione del tono e dello spessore muscolare
  • l’aumento della distensione addominale ed un addome globoso che può simulare una gravidanza, maggiormente la sera
  • la defunzionalizzazione muscolare e l’addome globoso evolvono nel tempo verso il Floppy Wall ossia “parete addominale molle” con muscoli di minimo spessore, scarso tono ed incapacità di contrazione

In tutti questi casi il programma post-operatorio di riabilitazione della parete addominale sarà più prolungato, al fine di normalizzare il tono e spessore dei muscoli retti (muscoli anteriori dell’addome) e dei muscoli obliqui (muscoli laterali dell’addome)

Pre-Post. Paziente con voluminosa Diastasi dei muscoli retti, Ernia ombelicale e Floppy Wall trattata con Tecnica Lap-T e Riabilitazione personalizzata della parete addominale. Ringrazio la paziente per la pubblicazione delle immagini

LAP-T 
“Laparoscopic AbdominoPlasty – Technique ”                                                                                                                                       

 è la tecnica del Prof Giuseppe Pozzi

Addominoplastica Laparoscopica Gas Less per la ricostruzione della diastasi dei muscoli retti, in termini tecnici R.D.L.R. – Rectus Diastasis Laparoscopic Reconstruction,

La tecnica è frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica e sintetizza dedizione, amore, etica e rispetto per il paziente.

La tecnica è standardizzata, consolidata e sicura, con oltre 15 anni di esperienza chirurgica e risultati eccellenti.

Oltre 1200 pazienti operati in assenza di recidive.

La Tecnica nasce nel novembre 2006 ed è in continua evoluzione nelle sue caratteristiche di mini-invasività, con risultati scientifici pubblicati e condivisi nelle più prestigiose sedi nazionali ed internazionali, espressione della riconosciuta esperienza e della certificata competenza professionale del Chirurgo Ideatore Autore e Realizzatore Giuseppe Pozzi.

 

Punti cardine della Tecnica LAP-T
  • Laparoscopia Gas-Less  
  • Ghost Access con 3 micro incisioni di 2 – 4 millimetri, sovrapubiche non visibili sotto lo slip
  • anestesia multifattoriale dedicata alla tecnica LAP-T, senza intubazione oro-tracheale
  • impiego di tecnologia e strumentazione innovativa, visione precisa e magnificata nel dettaglio 3D, HD, 4K
  • elevata precisione di esecuzione della sutura muscolo-aponeurotica e ricostruzione anatomica della linea mediana addominale con dettagli personalizzati e dedicati al caso clinico
  • ripristino di una corretta anatomia e funzionalità della parete addominale.
  • nei casi più gravi si impiega una rete protesica light per stabilizzare il risultato nel tempo

 


 

La Sutura di Muscoli Retti nella Tecnica LAP-T

Caratteristiche della sutura e come viene eseguita:

1. la sutura è esclusiva ed ideata dal Prof Pozzi per la Tecnica LAP-T
2. la sutura viene eseguita in Laparoscopia Gas Less con magnificazione dell’immagine, è estremamente precisa e dedicata al caso clinico,
3. la sutura è personalizzata nei suoi dettagli alla correzione della diastasi e della patologia erniaria ed alle diverse caratteristiche del danno parietale
4. i fili della sutura usati nella ricostruzione della linea mediana, possono essere riassorbibili in 6 mesi ed oltre, o non riassorbibili in relazione all’entità del danno e nei casi più avanzati al fine di aumentare il livello di resistenza della ricostruzione alle sollecitazioni
5. la sutura della linea mediana è muscolo-aponeurotica, include la fascia muscolare posteriore dei muscoli retti, il margine muscolare dei retti e la fascia muscolare anteriore, in modo da ottenere il massimo della tenuta nel tempo
6. la sutura è posteriore ed introflettente per una ricostruzione anatomica della linea mediana addominale e del fisiologico orifizio ombelicale
7. la ricostruzione della linea mediana addominale avviene sul versante interno della parete addominale, con ripristino della linea alba anatomica e la cosiddetta forma ” a tartaruga” dei muscoli retti dell’addome
8. la sutura nei casi avanzati viene eseguita in duplice piano per aumentare il livello di tenuta nel tempo della ricostruzione
9. la sutura ha caratteristiche diverse nel tratto superiore (dalla regione sotto-sternale all’ombelico) rispetto al tratto inferiore (dall’ombelico al pube) poichè:

  • l’anatomia della parete addominale è differente nei due tratti
  • l’intera fascia posteriore di contenimento dei muscoli retti (nella donna nel post gravidanza e nell’obesità) è assottigliata e fragile
  • la fascia posteriore dei retti nel tratto inferiore della parete addominale è fisiologicamente praticamente assente
  • la pressione endoaddominale nel tratto inferiore della parete addominale è maggiore, soprattutto in posizione eretta, durante gli sforzi fisici e lo sport

10. La sutura non può quindi includere solo le sottili fascie muscolari ma deve comprenderei fasci muscolari + le fascie di contenimento del muscolo; la sutura deve essere quindi muscolo-fasciale, ossia muscolo-aponeurotica, al fine di essere solida e stabile nel tempo.

Immagine operatoriaVisione laparoscopica della Ricostruzione della linea mediana addominale durante la sua esecuzione con tecnica personalizzata di sutura muscolo-aponeurotica, dedicata al caso clinico ed alla risoluzione definitiva del danno parietale. Tecnica LAP-T


 

La Rete protesica nella Tecnica LAP-T

La Tecnica LAP-T nei casi più avanzati prevede l’impiego di sottilissime mesh ultralight o reti protesiche, che rinforzano la ricostruzione, stimolando la produzione di tessuto del paziente e ricostituendo in modo sicuro ed efficace il piano aponeurotico posteriore dei muscoli retti, stirato e leso nel tempo dalla diastasi addominale, dall’obesità o dagli sforzi fisici durante lo sport, Tutelano la ricostruzione nel tempo.

Caratteristiche della rete:

1. la retina nella Tecnica LAP-T e’ costituita da materiale inerte, il più studiato in letteratura mondiale e non può dare rigetto
2. la retina stimola il paziente alla produzione di tessuto nell’area di applicazione, aumentando la tenuta della parete addominale anteriore, impedendo ernie della parete nell’area stessa
3. la retina è ultra light, con irrilevante spessore e peso specifico, costruita con tecnica altamente innovativa in grado però di resistere a sollecitazioni elevate e stimolare la formazione di tessuto del paziente tra le sue maglie, determinando una forte capacità di resistenza alla parete addominale anteriore
4. la retina è talmente ultra light che potrebbe risultare non riscontrabile o difficilmente riconoscibile ad un esame ecografico eseguito da mani esperte. La risonanza magnetica frequentemente non la rileva. La TC ad alta definizione può rilevarne la presenza

Le retine protesiche possono essere:
  • totalmente riassorbibili, con riassorbimento completo dopo circa 18 mesi
  • parzialmente riassorbibili, con una componente pemanente ed una riassorbibile entro i 2 mesi
  • non assorbibili, ultrasottili, ultraleggere e tessuta con sottilissimi fili a maglia ampia.                                                                                            
Dove viene applicata la Rete e perchè:

1) la retina viene posizionata più posteriormente possibile alla parete addominale anteriore, zona di impatto della pressione addominale positiva, ossia posteriormente alla fascia posteriore dei muscoli retti (underlay) o retromuscolare.                                             2) La scelta nello specifico (underlay o retromuscolare) dipende dalle caratteristiche dei tessuti del paziente e dalla tipologia del danno 3) E’ la localizzazione ingegneristicamente più adeguata alla tenuta della parete durante gli sforzi pressori addominali, svolti nelle normali attività quotidiane e nell’attività sportiva anche agonistica
4) la retina non può essere percepita per la sua posizione posteriore alla parete muscolare, essendo peraltro ultrasottile ed ultraleggera
5) la retina viena accuratamente stabilizzata alla fascia posteriore dei muscoli retti suturati ed in prossimità della linea mediana ricostruita, senza possibilità di distacco o spostamento                                                                                                                                      

Nel caso le condizioni cliniche di danno tessutale richiedano il posizionamento intraperitoneale della rete:

  • vengono impiegate specifiche reti protesiche ultralight con un duplice strato,                                                                                               strato rigenerativo rivolto verso la parete addominale, che stimola il rinforzo dei tessuti                                                                                                                            strato con efficace effetto barriera antiaderenziale rivolto verso l’interno dell’addome in contiguità con il grande epiplon, ampia superficie adiposa nota anche come grembiule epiploico, che copre il contenuto addominale intestinale.
  • In questo caso la barriera antiaderenziale non ha contatto con l’intestino bensì con il grembiule epiploico, ampia superficie adiposa
  • Dopo due settimane lo strato antiaderenziale della rete viene ricoperto da peritoneo rigenerato, che esclude la rete stessa dal cavo addominale                                                                                                                                       

 

LAP-T in Sintesi

  • anestesia multifattoriale dedicata senza incubazione orotracheale
  • minimo trauma chirurgico, minima sintomatologia, minimo discomfort postoperatorio
  • nessun drenaggio o catetere vescicale
  • nessun punto di sutura esterno
  • degenza: 1 giorno post-operatorio
  • rapida ripresa delle attività quotidiane (doccia dopo 48 ore dall’intervento, guidare l’auto dopo 4 giorni…completa ripresa dopo circa una settimana) e dello sport anche agonistico
  • intervento eseguibile in ogni periodo dell’anno
  • Allattamento: intervento eseguibile durante il periodo dell’Allattamento con programma specifico e personalizzato (allattamento è possibile dopo due giorni dall’intervento)
  • esercizi sui muscoli retti specifici al caso clinico dopo 7-14 giorni, riabilitazione della parete addominale
  • rapida ripresa dello sport anche agonistico
  • Gravidanza: la tecnica LAP-T permette gravidanze successive
  • Tecnica di elezione per trattare oltre alla Diastasi dei retti, anche la Diastasi Recidiva, Lacerazioni muscolari e la Diastasi laterale, il Laparocele ed altre Patologie endo-addominopelviche nello stesso tempo chirurgico

45 giorni dopo LAP-T eseguita per Diastasi di 6 cm dei Muscoli retti ed Ernia ombelicale. Parete addominale durante la contrazione dei muscoli retti. Si evidenzia la linea alba ricostruita. Le tre piccole cicatrici sotto la linea dello slip sono poco riconoscibili “Si ringrazia la Paziente per la concessione dell’immagine”

40 giorni dopo LAP-T per Diastasi post-partum 6,5 cm dei muscoli retti, Ernia ombelicale, Laparocele post-cesareo. ” Ringrazio la Paziente per la concessione delle immagini “

4 mesi dopo LAP-T eseguita per Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale plurirecidiva conseguenti ad eccessivo sforzo fisico sportivo, oltre le capacità di resistenza tissutale, con lacerazione del muscolo retto destro ed asimmetrica parietale.In basso le 3 piccole cicatrici delle micro-incisioni necessarie all’esecuzione dell’intervento con Tecnica LAP-T” Ringrazio il Paziente per la concessione delle immagini “


 

TECNICA LAP-T
CENTRO DI TIROCINIO NAZIONALE – ROMA diretto dal Prof Pozzi

Centro di Formazione Avanzata  in Chirurgia Mini Invasiva delle Patologie della Parete Addominale (Diastasi, Laparocele ed Ernie)

delle Società Scientifiche ACOI SIC ISHAWS-EHS

  1. La Tecnica di Ricostruzione Laparoscopica della Diastasi dei Retti (R.D.L.R) ideata nel 2006 attualmente LAP-T, è entrata dal 2011 a
  2. far parte del novero delle tecniche insegnate tramite letture magistrali ed interventi chirurgici dimostrativi in diretta presso le Scuole di alta specializzazione per la ricostruzione della Parete Addominale della ACOI Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani, della SIC Società Italiana di Chirurgia, dell’ISHAWS capitolo italiano della EHS European Hernia Society.
  3. Le Scuole italiane ed europee di alta formazione sulla chirurgia avanzata della parete addominale sono dedicate a chirurghi di comprovata esperienza che possono afferire al Centro Nazionale di tirocinio di Roma diretto dal Prof Giuseppe Pozzi
  4. Il Centro di tirocinio avanzato in Chirurgia Mini Invasiva delle Patologie della parete Addominale (Diastasi, Laparocele ed Ernie) delle Società scientifiche ACOI SIC ISHAWS-EHS, diretto dal Prof Pozzi è rivolto a Chirurghi a esperti strutturati nel Sistema Sanitario Nazionale ospedaliero ed universitario.
  5. La Tecnica LAP-T è materia di insegnamento presso il Centro di tirocinio avanzato al fine di diffondere la cultura mininvasiva nel trattamento della Diastasi dei Retti e delle Patologie della parete addominale

Relazione del Prof Giuseppe Pozzi durante il convegno mondiale dell’American Hernia Society, con presentazione dei dati scientifici ed i risultati della Tecnica LAP-T

Immagine pre-operatoria: Diastasi asimmetrica dei muscoli retti, distanza infra-rettale 5,3 cm, ernia ombelicale e laparocele post-cesareo 

12 giorni dopo LAP-T.  Sono evidenti i cerottini che coprono le piccole incisioni della tecnica LAP-T, studiate ed eseguite appositamente sotto il segno dello slip 

40 giorni dopo LAP-T.  Sono appena evidenti le piccole incisioni della tecnica LAP-T, in fase di cicatrizzazione.”Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle immagini “

La Tecnica LAP-T in termini tecnici R.D.L.R. con Ghost Access:

in sintesi l’intervento in  Laparoscopia Gas-Less si pone come obiettivo il ripristino della fisiologica anatomia e funzione della parete addominale, mediante la sutura stabile e sicura dei muscoli retti sulla linea mediana e la ricostituzione del tessuto stirato ed indebolito dalla diastasi, mediante l’applicazione, nei casi più gravi, di una sottile rete protesica riassorbibile sulla parete posteriore della parete addominale, ossia sulla superficie posteriore della fascia di rivestimento posteriore dei muscoli retti.

Immagine al termine dell’intervento chirurgico Laparoscopia Gas-Less LAP-T .  Si evidenziano le micro-incisioni sotto lo slip coperte da cerottini, la ricostruzione anatomica della linea mediana (linea alba) con effetto “tartaruga” dei retti, l’introflessione ombelicale, la ritrovata silhouette dei fianchi 

La tecnica LAP-T R.D.L.R. si può eseguire nei casi di:

  • Diastasi dei Retti complicata con distanza infrarettale > 3 cm complicata
  • Diastasi associata a Laparocele post-cesareo
  • Diastasi complicata da Ernia singola, multipla o recidiva
  • Diastasi da Lacerazione da sforzo fisico della linea mediana o linea alba
  • Diastasi Laterale, tra muscolo retto e muscolo obliquo, nella sua espressione patologica
  • Lacerazioni muscolari e aponeurotiche associate, rilevabili nei casi più avanzati
  • Diastasi Recidiva

6 mesi dopo  LAP-T per la correzione della Diastasi dei muscoli retti 5,5 cm, estesa dallo sterno al pube , lacerazione muscolare associata ed ernia ombelicale. “Ringrazio la Paziente per la concessione delle immagini ” 

Paziente dopo intervento con Tecnica LAP-T per la cura della Diastasi dei muscoli retti con distanza infrarettale di 4,5cm, Ernia ombelicale e lacerazioni muscolari 

Foto della rapida ripresa dell’attività sportiva. La Paziente, una esperta Personal Trainer è, come si puo’ vedere, sempre “all’apice”, e giornalmente mette a dura prova ed esegue Stress Test sulla Tecnica LAP-T“Ringrazio la Paziente per la concessione alla pubblicazione delle immagini”

 Vantaggi della tecnica LAP-T in sintesi:

  • mini-invasività anestesiologica, con anestesia multifattoriale dedicata alla tecnica, senza intubazione orotracheale
  • mini-invasività della tecnica chirurgica
  • Laparoscopia Gas Less o con pressioni inferiori alla fisiologica (la CO2 è un gas irritante, basse pressioni di anidride carbonica corrispondono a minor dolore locale e ridotto trauma generale)
  • Ghost Access” con micro incisioni di 2-4 millimetri in regione sovra pubica non visibile
  • ricostruzione anatomica della parete addominale con tecnica precisa – efficace – stabile
  • se necessario, impiego di reti protesiche e mezzi di sintesi bio-assorbibili
  • ripristino della linea alba e della silhouette dei fianchi
  • risveglio confortevole dall’anestesia dedicata senza nausea o sensazione di vomito
  • assenza delle estese incisioni della tecnica tradizionale
  • assenza di scollamento dei piani sottocutanei
  • assenza di tubi di drenaggio post-operatori
  • minore trauma locale e generale dell’organismo e minore dolore
  • dettagli operatori specifici per gli sportivi
  • 1 giorno di degenza post-operatoria
  • rapida ripresa dell’attività quotidiana
  • deambulazione ed autonomia il giorno stesso dell’intervento
  • salire e scendere le scale il giorno dopo l’intervento
  • doccia dopo 48 ore dall’intervento
  • guidare l’auto entro 4-5 giorni
  • per le mamme poter tenere in braccio il bambino/a alla dimissione o dopo pochi giorni dall’intervento

agevole ripresa dell’attività sportiva

  • inizio della riabilitazione della parete addominale entro i 7-14 giorni
  • ritorno in palestra con esercizi specifici dopo 20-30 giorni
  • programmi dedicati allo sportivo agonista

3 mesi dopo LAP-T, eseguita per Diastasi mediana da sforzo dei Muscoli retti di grado severo e Lacerazione muscolare. La ripresa dell’attività sportiva è rapida dopo l’intervento Laparoscopico Gas-Less personalizzato “Ringrazio il Paziente per la concessione dell’immagine”

8 mesi dopo Tecnica LAP-T, per Diastasi da sforzo dei muscoli retti ed ernia ombelicale plurirecidiva. Il Paziente ha da 4 mesi ripreso l’attività agonistica.  “Ringrazio il Paziente per la concessione dell’immagine” 

 LAP-T può risolvere nello stesso tempo chirurgico:

  • Diastasi dei muscoli retti
  • Diastasi laterale patologica
  • Diastasi recidiva
  • Ernie della parete addominale
  • Ernie recidive
  • Lacerazioni muscolari
  • Laparocele post-cesareo
  • Aderenze addominali
  • Difetti estetici: addome globoso, estroflessione ombelicale, tessuto adiposo e cute in eccesso…
  • la Funzione della parete addominale: valore importante per la qualità di vita, l’attività fisica e lo sport ( esercizi specifici e personalizzati sono possibili dopo un mese dall’intervento chirurgico)

Il tutto con Anestesia Mini-Invasiva dedicata e Tecnica chirurgica in Mini Laparoscopia gas-less, eseguibile anche durante l’Allattamento e compatibile con Gravidanze successive.

Tutto ciò è frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica , dedizione, etica e rispetto,

fattori tutti sintetizzati nella Tecnica LAP-T

RISULTATI ESTETICI

Dopo la correzione della Diastasi e delle Patologie Erniarie con la Tecnica LAP-T in mini laparoscopia e la Riabilitazione personalizzata della parete addominale i risultati estetici e funzionali sono ben evidenti:

  • i segni delle 3 millimetriche incisioni sotto il segno dello slip tendono nel tempo ad essere sempre meno visibili
  • correzione della forma cilindrica patologica dell’addome
  • ricomparsa della fisiologica silhouette del punto vita e dei fianchi
  • introflessione ombelicale
  • un addome finalmente tonico e piano

Eccesso Cutaneo ed Eccesso Adiposo Localizzato

al termine dell’intervento chirurgico, durante la stessa anestesia senza modificazione della mini-invasività, possono essere eseguiti dall’equipe dedicata:

  • la liposuzione mini-invasiva, l’innovativa liposuzione metabolica,
  • la modificazione della forma dell’ombelico, oltre a dettagli tecnici applicati costantemente per un addome più piatto
  • la cura e/o la rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali sempre con tecnica mini-invasiva.
“TECNICA LAP-T e la CUTE”

La cute ed il suo trattamento meritano un paragrafo specifico e si rimanda al Capitolo Specifico

E’ importante considerare questo tipo di opzione (dermolipectomia) e distinguerla dalla ricostruzione della parete muscolare.

Avere una parete addominale che possa essere stabile nel tempo dopo la ricostruzione è fondamentale. Questo è uno degli obiettivi di chi sceglie la tecnica LAP-T.

Nei casi di cute in eccesso in regione sovrapubica od ombelicale, abbinare un risultato estetico cutaneo è importante per completare l’intervento in modo soddisfacente da tutti i punti di vista, e si realizza con :

  • nei casi lievi: la cura della cute con creme specifiche od oli
  • nei casi di danno cutaneo moderato: impiego di cellule staminali, strumentazione dermatologica rigenerativa della qualità, dello spessore e del tono cutaneo
  • nei casi di cute non recuperabile e in eccesso: dermolipectomia, rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali o drenaggi, con incisione cutanea minima possibile in zona non visibile

La rimozione della cute si può eseguire al termine della tecnica LAP-T in pochi minuti senza trauma.

Diastasi dei Muscoli Retti e Prolasso del Pavimento pelvico

Nella donna la diastasi dei muscoli retti si può riscontrare in associazione con il prolasso degli organi/visceri pelvici.

Entrambe le patologie sono conseguenza della gravidanza e del parto.

L’aumento di volume e pressione della cavità addominopelvica durante l’ultimo trimestre della gravidanza, oltre a determinare uno stretching dalla parete addominale, può comportare il prolasso pelvico. la pressione nella camera addominale e soprattutto il peso dell’utero può determinare l’abbassamento patologico del pavimento pelvico e dei suoi tre compartimenti, con compromissione differente e sintomatologia corrispondente.

  • Prolasso del Compartimento anteriore: (prolasso vescicale)incontinenza urinaria da sforzo fisico, durante un colpo di tosse o uno starnuto
  • Prolasso del Compartimento medio: (prolasso utero-vaginale)la percezione di ingombro o corpo estraneo in vagina fino alla discesa all’esterno dell’utero nei casi più gravi
  • Prolasso del Compartimento posteriore: (prolasso retto-anale) stipsi, difficoltà allo svuotamento del retto, prersenza di malattia emorroidaria e delle sue complicanze (prolasso emorroidario, trombosi e sanguinamento)

la Diastasi dei Muscoli retti ed il Prolasso del Pavimento pelvico sono patologie che possono essere risolte contemporaneamente durante lo stesso intervento chirurgico in Laparosopia Gas Less 

Prof. Giuseppe Pozzi:

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