In Oncologia Chirurgica evitare le estese incisioni cuteneo-parietali ed utilizzare tecniche di cura mini-invasive, rappresenta un primo passo fondamentale per ridurre l’invasività dell’intervento, non abbattere le difese immunitarie già lese dalla malattia, aumentare la precisione della cura e del risultato, avere un rapido recupero della quotidianità.
La soluzione è riposta nell’impiego della Laparoscopia Mini-Invasiva Gas-Less.
Possono essere trattate con efficacia e precisione, con tecnica Laparoscopica mini-invasiva gas-less:
La chirurgia Laparoscopica Mini-Invasiva Gas-Less rappresenta un programma terapeutico personalizzato, in cui l’approccio psicologico e l’umanizzazione del rapporto medico-paziente si coniuga perfettamente con l’impiego di strumentazione all’avanguardia ed innovazione tecnologica in chirurgia, così come farmaci di ultima generazione vengono impiegati per una anestesia sempre più leggera, dedicata e calibrata sulle specifiche esigenze operatorie.
In sintesi un programma di cura su misura che adatti ogni decisione ed ogni gesto chirurgico alla specificità del caso clinico.
Obiettivo: ottenere il massimo risultato possibile attraverso una cura personalizzata, con la minima invasività Anestesiologica, Chirurgica e Farmacologica scientificamente possibile.
Sono importanti:
La filosofia mini-invasiva nell’approccio chirurgico al paziente oncologico ha quindi come obiettivo il massimo risultato nella risoluzione della malattia ottenuto con la minore invasività possibile.
Le Tecniche Chirurgiche mini-invasive Laparoscopiche gas-less rappresentano un sistema di approccio che esprime al massimo le caratteristiche di mini-invasività di un intervento chirurgico addominale e sono impiegabili per la cura di numerose patologie oncologiche della cavità addominale.
L’anestesia necessaria a permettere l’atto chirurgico laparoscopico mini-invasivo gas-less è anch’essa mini-invasiva e si basa infatti sull’impiego di farmaci che consentono di evitare l’intubazione oro-tracheale. Questo tipo di anestesia, che viene condotta in maschera laringea, permette un risveglio confortevole e viene considerata a bassa invasività farmacologica sull’organismo.