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Diastasi: Consigli dell’Esperto

L’Eccellenza in Chirurgia ispirata e dedicata alla cura e al benessere del paziente.

Diastasi, i consigli del Prof. Pozzi

 

Studio la Diastasi, le sue complicanze ed implicazioni dal 2006. Ho operato con tecnica mini-invasiva LAP-T senza recidive oltre 1000 pazienti con Diastasi dei muscoli retti primitiva e recidiva, insorta a seguito della gravidanza, sport eccessivo, obesità e malattia su base genetica.

Si tratta della casistica internazionale sulla diastasi in Mini Laparoscopia più numerosa e con i migliori risultati.

Insegno la Tecnica LAP-T nelle Scuole di Alta Chirurgia dedicate a chirurghi già formati sia universitari che ospedalieri

Migliaia sono le visite ed i controlli postoperatori che ho eseguito nel tempo.

In un campo in cui regna purtroppo confusione, scarsa scientificità nell’informazione e improvvisazione professionale, mi sento in dovere di scrivere alcuni consigli che nascono dalla mia pluriennale esperienza in chirurgia mini-invasiva della diastasi addominale.

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La parete addominale è un organo con una sua specifica funzione ed anatomia, che vengono perse in presenza di diastasi addominale. La diastasi dei muscoli retti o diastasi addominale è quindi una patologia, in grado di dare sintomi e complicanze.

La diastasi è parte di un quadro più ampio di malattia.

L’aumento di pressione e volume della cavità addominale, conseguente alla gravidanza, all’obesità, allo sport ed all’eccessivo sforzo fisico, determina uno stretching della parete addominale con danno alle strutture muscolari, alle fasce aponeurotiche che avvolgono i muscoli, e può determinare la separazione o diastasi muscolare di due tipi:

1) Diastasi Mediana o Diastasi dei Muscoli Retti:separazione dei muscoli retti sulla linea mediana che rappresenta la forma più comune.

2) Diastasi Laterale: separazione dei muscoli retti dai muscoli obliqui, presente nei casi di danno maggiore.

Si possono associare Lacerazioni muscolari ed Ernie della parete addominale

Lo stretching patologico della parete esita in una distrazione ed assottigliamento dei fasci muscolari con una modificazione della loro attività funzionale.

L’intervento di ricostruzione mini-invasiva della diastasi, sia essa mediana tra i muscoli retti o laterale tra muscoli retti e muscoli obliqui, va quindi sempre integrato con un “programma personalizzato di riabilitazione muscolare della parete addominale”.

Tutte le pazienti dopo la gravidanza devono iniziare la riabilitazione della parete addominale entro tre mesi dal parto.

Purtroppo in oltre 20% delle donne primipare è presente la diastasi postpartum.

La percentuale aumenta nella seconda gravidanza, nella gemellare e nelle sportive, casi in cui la riabilitazione non può essere correttamente eseguita a causa della separazione dei muscoli retti, che non riescono quindi a lavorare in modo fisiologico. In questi pazienti gli esercizi riabilitativi possono determinare un peggioramento della diastasi, soprattutto se sono presenti lacerazioni muscolari.

Risolvere la Diastasi risulta quindi prioritario e propedeutico alla riabilitazione e ad alla restituito ad integrum anatomica funzionale ed estetica della parete addominale.

La diagnosi della diastasi e delle patologie correlate

La diastasi dei muscoli retti non può essere inizialmente certificata con l’Ecografia. La Risonanza Magnetica e la TC 3D Low Dose hanno un livello di diagnosi più preciso, accurato ed oggettivo nello studio della parete addominale.

Valutare il pavimento pelvico è altrettanto importante; nella paziente con diastasi addominale possono concomitare sintomi come disturbi digestivi, incontinenza urinaria da sforzo o da urgenza e stipsi fecale. 

La diagnosi precoce delle disfunzioni o di un iniziale prolasso mono o pluricompartimentale del pavimento pelvico consente, attraverso semplici esercizi di riabilitazione, la regressione del quadro clinico, evitando l’intervento chirurgico.

Durante lo studio RM o TC 3D low Dose della parete addominale è possibile estrarre le immagini per la valutazione della colonna vertebrale. Lo studio si rende frequentemente necessario per la valutazione delle problematiche conseguenti al cambio posturale che si verifica nei casi di Diastasi dei Muscoli Retti di grado elevato, con conseguente sintomatologia dolorosa.

L’esercizio fisico

Esercitare i muscoli retti addominali ed eseguire sforzi fisici peggiora la diastasi.

La fisioterapia riabilitativa, con esercizi personalizzati guidati da specialisti e personale esperto, in casi selezionati può stabilizzare la diastasi addominale ed evitarne il peggioramento.

L’intervento chirurgico

L’intervento chirurgico purtroppo è l’unica cura efficace nei casi di:

  • Diastasi con distanza tra i muscoli retti maggiore di 3 centimetri sintomatica
  • Diastasi anche con distanza tra i muscoli retti inferiore ai 3 centimetri se complicata da ernia
  • Diastasi associata a patologia correlata (cambio di postura e dolore alla colonna lombare)
  • Diastasi complicata da Ernia Ombelicale
  • Diastasi complicata da Ernia Epigastrica
  • Diastasi complicata da Ernie multiple della regione mediana.
  • Diastasi associata a Laparocele post-cesareo
  • Diastasi associata a Lacerazione da sforzo della linea alba
  • Diastasi associata a Lacerazione del Muscolo Retto o del Muscolo Obliquo
  • Diastasi Laterale, separazione tra Muscolo Retto e Obliquo
  • Diastasi Recidiva

In presenza di ernia ombelicale e diastasi dei retti, l’ernia ombelicale rappresenta la complicanza della diastasi. La sola correzione dell’ernia ombelicale può risultare altamente fallimentare.

Obiettivi dell’intervento

L’intervento ricostruttivo deve ripristinare l’anatomia, la funzione e l’estetica della parete addominale, percorrendo strade chirurgiche il più possibile mini-invasive a cui corrispondano anestesie più leggere e meno gravose per l’organismo.

La cura della diastasi, nelle sue diverse forme, va perseguita infatti con l’obiettivo del:

  • massimo risultato anatomico-funzionale-estetico
  • la minima invasività chirurgica ed anestesiologica scientificamente possibile
  • la stabilità nel tempo.
L’intervento va fatto una sola volta e bene

 

Si consiglia di non ritardare la decisione di sottoporsi all’intervento chirurgico.

Il tempo e l’attesa sono variabili negative che comportano:

  • l’aumento progressivo della distanza tra i muscoli retti ed il peggioramento della diastasi
  • la defunzionalizzazione dei muscoli retti con riduzione del tono e dello spessore muscolare
  • l’aumento della distensione addominale ed un addome globoso che può simulare una gravidanza, maggiormente la sera
  • la defunzionalizzazione muscolare e l’addome globoso evolvono nel tempo verso il floppy wall ossia “parete addominale molle” con muscoli di minimo spessore, scarso tono ed incapacità di contrazione

In tutti questi casi il programma post-operatorio di riabilitazione della parete addominale sarà più prolungato, al fine di normalizzare il tono e spessore dei muscoli retti e dei muscoli obliqui.

Attenzione

Infine alcuni Alert che mi sento in dovere di scrivere per creare chiarezza nel campo della diastasi addominale e che possano essere di aiuto alle persone che purtroppo sono portatrici di questa patologia:

  1. il rapporto medico-paziente è un elemento imprescindibile nel programma di cura
  2. bisogna valutare il curriculum del chirurgo e diffidare dii chi non lo pubblica e dell’inesperienza
  3. attenzione alle competenze professionali autoreferenziate, non maturate e consolidate nel tempo, non scientificamente certificate e riconosciute nel settore specifico della diastasi dei muscoli retti e nella chirurgia mini-invasiva della parete addominale.
  4. è preferibile affidarsi a professionisti che vi considerano innanzitutto una persona da curare e non solo una patologia da operare,
  5. il chirurgo dovrebbe consigliarvi ciò che è giusto fare e non proporre solo ciò che sa fare, o ancor peggio vi sconsigli ciò che non sa fare
  6. nella chirurgia della diastasi l’obiettivo è realizzare la più sicura e stabile ricostruzione della parete addominale con la minore invasività chirurgica ed anestesiologica scientificamente possibile
  7. l’innovazione tecnologica e l’impiego delle tecnologia in chirurgia deve essere  finalizzata a ridurre l’invasività sul paziente ed essere quindi principalmente di aiuto al paziente. A volte si confonde in concetto di innovazione tecnologica e la finalità del suo utilizzo. Si parla oggi di Robotica ossia di una Laparoscopia Robot Assistita nel trattamento della Diastasi addominale come di una novità tecnologica, sebbene esista da oltre 20 anni. Questo è il caso in cui la scelta di questa specifica tecnologia  viene impiegata poiché il Robot aiuta la capacità tecnica del chirurgo durante l’intervento Laparoscopico, penalizzando però il paziente con una maggior invasività dell’atto chirurgico e una maggior profondità dell’anestesia a cui viene sottoposto. Altre tecniche mini-invasive nel trattamento della Diastasi addominale, come la Laparoscopia, che nasce negli anni ’80  e la Laparoscopia Gas Less tecnica più recente, sono meno invasive. La Robotica è una valida tecnologia anche se datata, il problema è nel suo impiego nel trattamento della diastasi addominale in relazione ai minori vantaggi sul paziente rispetto ad altre opzioni tecniche chirurgiche.
  8. è importante conoscere le diverse tecnologie e le loro possibilità di impiego, senza mai perdere il punto di vista e sempre nel rispetto del paziente, della minor invasività possibile dell’intervento chirurgico e della minor entità dell’anestesia

La ricostruzione deve avere caratteristiche che personalizzino l’intervento in relazione allo specifico caso clinico, con:

tecniche di sutura muscolo-aponeurotiche che rispettino nel dettaglio le caratteristiche della diastasi, con restitutio ad integrum anatomica – funzionale ed anche estetica

  • tipologia di fili sutura e la rete protesica (se necessaria) scelti in relazione alla patologia da trattare ed alle caratteristiche del pazienti
  • l’obiettivo di lasciare la minore quantità possibile di materiale di sutura e protesico permanente
  • dettagli di soddisfazione estetica con una equipe chirurgica multidisciplinare
  • riabilitazione funzionale della parete addominale, elemento imprescindibile

La filosofia della chirurgia mini-invasiva, in tutte le caratteristiche e nei dettagli specifici – accurati – dedicati della Tecnica LAP-T, si riassume in un solo concetto:
il profondo rispetto per il paziente e la persona. 

Prof Giuseppe Pozzi

  • dal 2011 Docente in Chirurgia Laparoscopica della Diastasi dei Muscoli Retti, Laparocele ed Ernie addominali della Scuola ACOI, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani
  • dal 2013 Docente in Chirurgia della Diastasi dei Muscoli Retti presso la Scuola Europea EHS, European Hernia Society ed ISHAW Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Reconstruction
  • Massimo Esperto Nazionale sul trattamento della Diastasi dei Muscoli Retti con Tecniche Chirurgiche Mini-Invasive
  • Opinion Leader Internazionale in Chirurgia Mini-Invasiva della Parete Addominale.
  • Autore della più ampia casistica operatoria internazionale sulla ricostruzione minilaparoscopica della Diastasi dei Retti
  • dal 2012 Responsabile del Centro Nazionale di Tirocinio ACOI – Roma in Chirurgia Laparoscopica e Mini-Invasiva Avanzate della Parete Addominale per il trattamento della Diastasi dei Muscoli Retti, Ernie e Laparoceli, dedicata a Chirurghi esperti
  • dal 2018 Tutor e Responsabile del Percorso Chirurgico Formativo di Secondo Livello, dedicato a Chirurghi esperti della Scuola Europea di Chirurgia dell’Ernia e dei Difetti della Parete Addominale ISHAWS-EHS.
  • dal 2019 Responsabile del Centro Nazionale di Tirocinio SIC – Roma in Chirurgia Laparoscopica e Mini-Invasiva Avanzate della Parete Addominale per il trattamento della Diastasi dei Muscoli Retti, Ernie e Laparoceli, dedicata a Chirurghi esperti
  • dal 2020 Responsabile di Centro Nazionale di Formazione e Tirocinio ISHAWS – Roma, dedicata a Chirurghi esperti dell’Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Surgery ed European Hernia Society EHS

Per:

  • la risoluzione di ulteriori dubbi relativi al vostro caso clinico
  • una Second Opinion per discutere sulla migliore opzione terapeutica sulla vostra patologia
  • la soluzione definitiva per i casi di diastasi recidiva

non esitate a contattarci via email o telefonicamente, saremo lieti di aiutarvi.

 

 

 

Prof. Giuseppe Pozzi:

il Paziente al Centro

 

 

 

 

 

L'Esperienza dei Pazienti

 

 

Carola Posati
Carola Posati
Dottore, professionista e uomo da 5 stelle!!!! Sono stato operato dal dottore a Febbraio 2023 per una diastasi addominale di 10.5 cm e varie ernie non risolte da un precedente intervento effettuato in ambito ospedaliero da medici a dir poco incompetenti. Il professore è una persona estremamente preparata. Oggi posso dire di essere rinato grazie al suo operato. La sua tecnica mini invasiva non lascia segni evidenti , anche per un'operazione complicata come quella a cui mi sono sottoposto. Vado costantemente alle visite di controllo dove il professore controlla l'andamento della guarigione. La diastasi è una patologia che può condizionare pesantemente lo stile di vita e la salute non affidatevi a medici non specializzati in questo campo. Grazie prof.Pozzi !!! Maurizio
elena pellegrino
elena pellegrino
Sono stata opera dal Prof Pozzi più di un mese fa per una diastasi di 8 cm e 3 ernie … Mi ha letteralmente combinato la vita ! È stato un po’ doloroso l’intervento ma nel giro di pochi giorni ho ripreso la mia vita come prima … anzi meglio ! Non tardate a fare l’intervento se volete un consiglio perché farete più danno che altro ! Il Prof mi ha seguito passo passo in tutto è … TOP ! Sono felicissima dopo 3 anni dal parto mi sono tolta quella brutta panzetta che mi faceva sembrare ancora incinta di 4 mesi Grazie Prof …!!! Un caro abbraccio
carmela Merafina
carmela Merafina
Il migliore! Non credo ci siano altri aggettivi per definire il prof. Pozzi. Conosco il professore da quasi vent’anni, ha operato praticamente tutti in famiglia e continueremo a riporre fiducia nei suoi confronti. Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono : la precisione, l’elevata competenza, la cordialità e la disponibilità. In precedenza abbiamo avuto diverse esperienze con altri medici ma solo lui è stato in grado di risolvere i problemi di salute di mia madre, da allora è la nostra guida su tutto!
Nancy Spartano
Nancy Spartano
Altissima professionalità ,serietà ,coerenza e conoscenza.
Silvana Occhipinti
Silvana Occhipinti
Buongiorno, Desidero lasciare la mia testimonianza perché credo sia un modo per ringraziare infinitamente il Professor Pozzi e aiutare altre persone che non sanno a chi affidarsi per riprendere a vivere “normalmente”. In sintesi vi racconto il mio percorso. A gennaio 2021 mi viene diagnosticata una piccola ernia ombelicale e, a detta dei chirurghi, niente di problematico (tutti medici privati che avevo consultato non capendo che cosa mi stesse accadendo). Quest’ernia mi procurava continui fastidi e sopratutto mi impediva di vivere come avevo sempre fatto: non potevo più frequentare la palestra perché mi era stato vietato, non potevo prendere in braccio mia figlia e nemmeno caricare borse pesanti della spesa in automobile… Sembrano banalità, ma nella routine quotidiana hanno un loro peso, soprattutto per chi come me è sempre stata indipendente e attiva. Il 13 agosto 2022 finisco al pronto soccorso per forti dolori addominali: vengo dimessa dopo 10 ore senza alcun esame diagnostico (ecografia o tac) dopo aver dichiarato l’esistenza di un’ernia ombelicale. Ho preteso almeno che mi vedesse un chirurgo il quale mi disse semplicemente che avrei dovuto operarmi (3 anni di attesa..) Il problema è che nessuno mi dava mai una diagnosi ! Operare sì, ma esattamente che cosa??? Il nulla. Disperata e con molti timori, decido di fissare una visita con il prof. Pozzi a Roma i primi di settembre: finalmente ho visto la luce. Finalmente un vero professionista. Mi ha accolta e ascoltata con grande umanità, i suoi modi sono più unici che rari; ho eseguito una tac da lui prescritta e alla fine mi ha chiarito ogni dubbio. Nessuno, e ripeto, nessuno prima del Professore, mi aveva detto che l’ernia era causata dalla diastasi … Dopo la prima visita ho deciso di operarmi immediatamente. Mi sono sentita al sicuro fin da subito. Durante l’intervento il Professore ha trovato anche un’ernia epigastrica… Sono passati tre mesi dall’operazione e posso dire di essere sempre più felice. La chirurgia mini invasiva del prof Pozzi è stata una scelta vincente: Non ho sofferto per l’anestesia, non ho sofferto molto nemmeno nel post operatorio. Al tredicesimo giorno ero al lavoro e mi sto riprendendo in fretta grazie alla riabilitazione… Credo che sarebbe impensabile ottenere tutto ciò con la chirurgia tradizionale …(io che odio le cicatrici poi… con la lap T ho tre buchini impercettibili.) Grazie di cuore Professore e al prossimo controllo! Silvana
Stefania Lenzi
Stefania Lenzi
Vorrei parlare della mia esperienza, per poter dare una speranza a tante persone che come me si sono trovate improvvisamente in un incubo, dal quale sto uscendo grazie al Prof. Pozzi. Un Professionista di una pazienza e una dolcezza costante, che ha saputo prendermi per mano e curare prima le mie ferite dell' anima e poi quelle del corpo.Un anno fa ho eseguito un intervento di mastectomia bilaterale, Annessiectomia, ricostruzione mammaria bilaterale con lembo diep doppio. Non sto a raccontarvi il calvario di dolore fisico e mentale, sfiduciata nei confronti dei Professionisti che mi avevano seguito fino a quel momento e sentendomi in un tunnel senza uscita!!!! Ho avuto la fortuna di incontrare il Prof. Pozzi, avvilita triste e piena di domande. Ho trovato una persona immensa dal punto di vista umano e professionale. Il mio addome gonfiava sempre di piu' e mi ritrovavo con una grossa Diastasi addominale. La mia vita e' ricominciata il 6 novembre 2021 a Milano quando sono entrata nel suo ambulatorio. Voglio citare una frase del Prof. In quella 1 visita " Cara Stefania adesso ritroviamo un po te stessa, io non sono abituato a operare un corpo ma un essere umano.E li ho trovato la forza di rialzarmi, di crederci ancora, di dargli fiducia. Il 24 giugno 2022 mi ha operato di ( viscerolisi, ricostruzione al laparocele permagno, ernia inguinale bilaterale aderenze addominali, ipoatrofia dei muscoli addominali inferiori con eventrazione dell' addome inferiore) Siamo stati coccolati da lui e tutto il suo staff per 6 giorni e il 30 giugno sono tornata a casa. Il mio percorso non e' finito ma sto bene e non ho piu' paura, ne io ne la mia famiglia, grazie alla sua disponibilita' a fornire informazioni a ogni nostra domanda. Vorrei concludere con una frase in cui lo rivedo molto " OLTRE E' DOVE ARRIVANO LE PERSONE SPECIALI". Grazie Prof.Pozzi con immensa gratitudine e affetto Stefania. Sono passati 6 mesi da quando il Prof.Pozzi mi ha operato e sono qui a dirgli ancora mille volte GRAZIE per tutto quello che ha fatto e fa per me, mi ha permesso di riprendere in mano la mia vita e poter condividere con la mia famiglia queste Feste in serenita'. E se ogni tanto l' incubo vissuto rivive nei miei pensieri, lui sa sempre trovare le parole giuste per rialzarmi e continuare insieme questo percorso. So che quando affronteremo gli altri interventi lui sara' li e mi bastera' sentire la sua mano e vedere il suo dolce sorriso per non aver paura. Vi auguro che se la vita vi mette a dura prova, possiate avere la Fortuna che ho avuto io di incontrare una Persona oltre che a un Professore SPECIALE GENTILE SENSIBILE, una medicina per l' anima, il mio ANGELO sulla terra. Grazie Professore con tutta la mia stima e il mio immenso affetto. Stefania Lenzi.
Isabella Rizzo
Isabella Rizzo
Mi fu riscontrata la diastasi dei muscoli retti addominali per puro caso, durante uno screening aziendale. Mi documentai e capii che ad essa erano dovuti i miei disturbi come: mal di schiena, difficoltà nel fare qualsiasi sforzo (come prendere in braccio i bambini), cattiva digestione, eccessivo gonfiore addominale. Così comiciai a cercare un chirurgo e, anche grazie alle ottime recensioni positive, prenotai una visita con il Prof. Pozzi. Durante la visita mi colpì molto la sua professionalità, lesse con tanta attenzione i miei esami e mi diede tanti consigli su come monitorare alcuni aspetti riguardanti la mia salute. Mi parlò dell'intervento e mi resi conto della tecnica particolarmente evoluta che sarebbe stata utilizzata, con il massimo rispetto del paziente. Notevole è stato anche il suo impatto dal punto di vista umano, mostrando una gentilezza ed empatia fuori dal comune. Grazie alla sua vicinanza ho affrontato il tutto senza paure: andai con lui in sala operatoria e al risveglio c'era lui a tranquillizzarmi. Una volta tornata a casa, mi ha seguito costantemente nella ripresa, suggerendomi gli esercizi da svolgere e rendendosi disponibile per eventuali dubbi/consigli. Impeccabile anche il clima e l'organizzazione della struttura in cui fui operata. Ancora grazie Professore per la dedizione, la professionalità e l'umanità dimostrata.
Miriana_7
Miriana_7
Buonasera a tutti...Carissimo prof.Pozzi , è passato poco più di un mese dal nostro intervento, e per quanto rapida è stata la ripresa, mi sembra un sogno. Il nostro percorso riabilitativo è appena iniziato, ma sono sicura e fiduciosa che tutto andrà per il meglio. Mi guardo allo specchio e solo ora inizio ad apprezzare ed ammirare il mio addome. Ho avuto la fortuna di incontrare lei sul mio cammino e sono sicura che non è stato un caso. La sua umanità ed empatia la rendono speciale, valori che si aggiungono ad una immensa professionalità. Ricordo quella nostra stretta di mano poco dopo il mio intervento, lei era li accanto al mio letto a darmi forza e coraggio dicendomi che l'intervento era andato benissimo. Avevo tante paure prima dell'intervento, ma lei ha saputo conquistare la mia fiducia sin dal primo incontro e non mi pento della scelta fatta. Grazie prof.Pozzi perchè non ci fa sentire dei numeri ma degli esseri umani bisognosi di serietà ,umanità e professionalità da parte di un medico, e in lei queste componenti non mancano. Un abbraccio affettuso Miriana
Noris Cancellieri
Noris Cancellieri
Un addome come il mio? Si veramente un addome importante...Sono affetta da diabete mellito, morbo di addison, A.R., ho subito un intervento di tiroidectomia totale. Ho consultato diversi chirurghi e nessuno è stato all'altezza di eseguire tale intervento. Nell'incontro con il professore, si sono attivate delle dinamiche che sono evolute sempre in positivo. Il professore ti sa accogliere, ti senti accarezzata e non violata. Il nostro cammino di rinascita sta continuando, specchiarsi e vedere il proprio corpo che prende forma, sentirsi bruco per poi diventare farfalla. Grazie di cuore. Cancellieri Noris
Giovanna Puzio
Giovanna Puzio
Salve a tutti vorrei raccontarvi la mia storia finita a lieto fine grazie all’illustre prof. Pozzi. Nel lontano 1981 ho subìto un intervento di appendice peritonite al pronto soccorso dell’ ospedale Cardarelli di Napoli. Quell'intervento mi ha lasciato sull’addome una ferita bruttissima sotto la quale dopo una decina di anni si è formata un'ernia, la cosiddetta "Laparocele", che man mano è cresciuta sempre di più. Durante questi anni di sofferenza fisica e psicologica ho deciso di sottopormi ad una visita perchè l’ernia stava cominciando a portarmi dei fastidi, ma la paura di sottopormi ad un intervento era tanta. Un giorno navigando su internet alla ricerca di un bravo specialista, il mio Buon Dio mi ha portato sulla pagina del grandissimo Professor Pozzi. Ho subito fissato un appuntamento e così da Napoli mi sono recata a Roma. Sono entrata in quella stanza tutta angosciata e triste, ma dopo il colloquio e la visita col Professore, come per magia le mie paure e la mia ansia sono svanite e hanno preso posto la fiducia e la tranquillità trasmessemi dalla sua eccellente chiarezza, umanità e competenza. Il 13 aprile 2021 mi sono sottoposta così al fatidico intervento. In sala operatoria è stato eccezionale, umano e paziente, davvero un angelo mandato da Dio sulla terra per salvare vite! Ringrazio il Signore tutti i giorni per avermi fatto conoscere il Prof.Pozzi, il mio Grandissimo Professore, sempre disponibile e pronto a supportarmi prima e dopo l'intervento. Le saró sempre rinconoscente e La porterò sempre nel mio cuore. GRAZIE!

 

 

 

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