I muscoli retti in condizioni fisiologiche non sono a contatto lungo la linea mediana, ma necessariamente distanti da alcuni millimetri ad oltre i 2 centimetri. L’indicazione alla correzione chirurgica della diastasi primaria dei retti è con una distanza infrarettale maggiore di 3 cm e complicata da almeno un’ernia.
Per fare un’ ulteriore specifica tecnica, si precisa che si è in presenza di diastasi recidiva quando:
La diastasi recidiva non deve sempre essere rioperata, perché si possono ottenere ottimi risultati e la significativa riduzione e normalizzazione della distanza infrarettale con programmi di riabilitazione della parete addominale dedicata al caso clinico specifico.
Il sospetto di essere portatore di una Diastasi Recidiva è’ un evento spiacevole che innanzitutto necessita di una corretta diagnosi:
Ad una studio Ecografico della parete addominale deve seguire una TC o RM della parete addominale a riposo ed in contrazione, immagini fondamentali come punto di partenza per un’accurata valutazione del caso clinico ed una diagnosi oggettiva.
È importante la partnership con la figura del radiologo in possesso delle nozioni, la formazione e l’esperienza nella studio della parete addominale. Le conseguenti deduzioni dallo studio radiologico costituiranno la base per i necessari programmi terapeutici e la risoluzione personalizzata del caso clinico.
Una attenzione particolare va posta nella misurazione corretta della distanza tra i muscoli retti.
La distanza infrarettale IRD rappresenta innanzitutto la distanza tra le aponeurosi di contenimento dei muscoli retti.
Nella normalità l’aponeurosi del muscolo retto ed i fasci muscolari contenuti all’intero sono contigui e non rileviamo differenza significativa nella misurazione se il cursore viene posizionato sul piano dell’aponeurosi o a livello dei fasci muscolari in contiguità con l’aponeurosi.
In altri casi i fasci muscolari in prossimità dell’aponeurosi a livello del margini mediali sono lacerati, fratturati, assenti; in questo quadro clinico rileviamo una differenza significativa nella misurazione della diastasi se il cursore viene posizionato correttamente a livello del margine mediale del muscolo retto sull’aponeurosi o erroneamente a livello dei fasci muscolari fratturati distanti dall’aponeurosi anche centimetri. Una non corretta misurazione può determinare una diagnosi errata di diastasi recidiva.
La misurazione nelle immagini a colori 3D possono essere fonte di errore interpretativo se non eseguite da radiologi esperti. La misurazione in pixel viene a volte confusa con la misurazione in millimetri comportando purtroppo errori diagnostici.
Le sezioni assiali della TC saranno dimostrative delle reali distanze tra i muscoli retti e la loro definizione come patologiche o fisiologiche.
Eseguita quindi una corretta misurazione, si considera una Diastasi Recidiva:
Le conseguenti deduzioni dallo studio radiologico del caso clinico costituiranno la base per i necessari programmi terapeutici e la risoluzione personalizzata del caso clinico specifico.
Sebbene nei casi lievi sia possibile trattare la diastasi recidiva con fisioterapia dedicata allo specifico caso clinico, in altri pazienti la soluzione è solo chirurgica.
Tecnica di Sutura LAP-T®
Il valore della Tecnica LAP-T® è insito nella tecnica di sutura ricostruttiva muscolo aponeurotica, personalizzata, esclusiva ed ideata dal Professor Pozzi per rendere stabili nel tempo i risultati.
Viene accuratamente studiata in relazione al danno e poi eseguita in Laparoscopia gas-less con magnificazione dell’immagine.
E’ estremamente precisa e dedicata alla cura dello specifico caso clinico.
E’ personalizzata nei suoi dettagli per una stabile correzione.
Sutura della Linea Mediana Addominale compresa tra il Muscoli Retti:
La tecnica di sutura varia in modo significativo se eseguita nella donna o nell’uomo