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Chirurgia Oncologica Pelvi

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Il Tumore della Pelvi: Ovaio – Utero – Vescica – Ano – Retto

La Chirurgia Oncologica Mini-Invasiva Avanzata Personalizzata dei Tumori della Pelvi rappresenta un programma terapeutico personalizzato, in cui l’approccio psicologico e l’umanizzazione del rapporto medico-paziente si coniuga perfettamente con l’impiego di strumentazione all’avanguardia ed innovazione tecnologica in chirurgia, così come farmaci di ultima generazione vengono impiegati per una anestesia sempre più leggera, dedicata e calibrata sulle specifiche esigenze operatorie.

In sintesi un programma di cura su misura, che adatti ogni decisione ed ogni gesto chirurgico alla specificità del caso clinico.

Obiettivo: ottenere il massimo risultato possibile attraverso una cura personalizzata, con la minima invasività Anestesiologica – Chirurgica – Farmacologica scientificamente possibile.

In Oncologia Chirurgica evitare le estese incisioni cuteneo-parietali ed utilizzare tecniche di cura mini-invasive rappresenta un primo passo fondamentale per ridurre l’invasività dell’intervento, non abbattere le difese immunitarie già lese, aumentare la precisione della cura ed avere un rapido recupero della quotidianità.

L’inserimento di un’ottica tubulare di 5 millimetri di diametro collegata ad una telecamera, permette la proiezione e la visione magnificata del campo operatorio intra-toracico. Gli strumenti chirurgici hanno una dimensione di 3-5 millimetri. L’impiego di strumentazione altamente tecnologica come le suturatrici meccaniche, la radiofrequenza, gli ultrasuoni permettono di condurre una precisa esecuzione dell’intervento chirurgico ed un controllo in sicurezza dell’emostasi.

La soluzione è riposta nell’impiego della laparoscopia mini-invasiva gas-less.
Possono essere trattate con efficacia e precisione, con tecnica Laparoscopica mini-invasiva gas-less:

  • le Neoplasie dell’ovaio e dell’utero
  • le Neoplasie dell’ano-retto

Sono importanti:

  • la storia clinica personale e familiare
  • le condizioni cliniche, il sistema immunitario e genetico del paziente
  • lo studio altamente specialistico con tecnologia 3D della malattia oncologica e delle sue estensioni
  • la pianificazione 3D dell”intervento chirurgico, per una estrema precisione dell’esecuzione ed una terapia personalizzata


La filosofia mini-invasiva nell’approccio chirurgico al paziente oncologico ha quindi come obiettivo il massimo risultato nella risoluzione della malattia ottenuto con la minore invasività possibile.

Le Tecniche Chirurgiche Mini-Invasive eseguite in Laparoscopia mini-invasiva gas-less rappresentano un sistema di approccio, che esprime al massimo le caratteristiche di mini-invasività di un intervento chirurgico addominale, impiegabili per la cura di numerose patologie oncologiche della cavità addominale.

L’anestesia necessaria a permettere l’atto chirurgico laparoscopico mini-invasivo gas-less è anch’essa mini-invasiva e si basa infatti sull’impiego di farmaci che consentono di evitare l’intubazione oro-tracheale. Questo tipo di anestesia viene condotta in maschera laringea, permette un risveglio confortevole e viene considerata a bassa invasività farmacologica sull’organismo.

Chirurgia toracica sala operatoria
Cerottini mini laparoscopia

Chirurgia Laparoscopica Mini-Invasiva Gas-Less

In sintesi, cosa consente la Chirurgia Laparoscopica Mini-Invasiva Gas-Less?

  • una anestesia leggera senza intubazione endo-tracheale, condotta in mascherina laringea
  • micro incisioni cutanee con dimensioni millimetriche, senza punti esterni
  • tecnica gas-less con basse pressioni addominali di CO2 (Anidride Carbonica) 2-4 millimetri di mercurio, senza creare irritazione
  • dolorosa della parete addominale ed assorbimento nel sangue di anidride carbonica
  • visione 3D 4K ad alta definizione e precisione
  • strumenti tubulari articolabili e strumenti miniaturizzati con diametro di circa 2-5 millimetri
  • strumenti per emostasi con l’impiego di frequenze radio ed ultrasuoni per rendere l’intervento il più possibile esangue
  • mini-incisioni cutanee in zone non evidenti o su cicatrici già presenti per l’estrazione della neoplasia, dopo averla inserita in uno
  • specifico sacchetto sigillato ed evitare contaminazione con gli altri tessuti
  • suture delle piccole incisioni chirurgiche senza punti esterni.
  • assenza di drenaggio addominale, necessario solo in casi avanzati
  • assenza di catetere vescicale
  • accurata terapia per abbattere o minimizzare il dolore post-operatorio

In sintesi:

  • Mini-Invasività 
  • Precisione
  • Personalizzazione della cura chirurgica
  • Controllo del dolore
  • Recupero rapido, precoce alimentazione e deambulazione
  • Ridotto tempo di ricovero
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