Dopo la correzione della Diastasi e delle patologie erniarie con la Tecnica LAP-T® in laparoscopia mini-invasiva e la riabilitazione personalizzata della parete addominale, i risultati estetici e funzionali sono ben evidenti:
Al termine dell’intervento chirurgico, durante la stessa anestesia senza modificazione della mini-invasività, attraverso le micro incisioni sovrapubiche della tecnica LAP-T® possono essere eseguiti dall’équipe dedicata:
La cute distrofica o la cute in eccesso in molti casi si può curare e non necessariamente rimuovere.
Nei casi di cute in eccesso in regione sovrapubica o ombelicale, abbinare un risultato estetico cutaneo è importante per completare l’intervento in modo soddisfacente da tutti i punti di vista, e si realizza con:
Alcuni punti salienti:
Quindi, per la cura chirurgica della cute distrofica – assottigliata o in eccesso, al termine della ricostruzione della Diastasi con tecnica LAP-T®, l’intervento prosegue con diverse opzioni:
Nei casi di Diastasi dei retti e grave compromissione della cute si associano due Tecniche Mini-Invasive ed i loro vantaggi nello stesso intervento chirurgico, sempre eseguito in anestesia senza intubazione orotracheale:
Quindi nei casi avanzati di diastasi dei retti presenza di cute in eccesso, con questa due procedure mini-invasive abbinate nello stesso intervento chirurgico,
Da tutte queste considerazioni e molte altre si comprende che, nel caso vi sia cute in eccesso da asportare, non convenga eseguire una classica addominoplastica.
La soluzione è semplice e riposta in un unico intervento con anestesia light e due tecniche mini-invasive abbinate:
La cute peri-ombelicale ed il suo trattamento meritano un ulteriore paragrafo specifico.
La cute periombelicale può risultare distrofica, assottigliata e con eventuali smagliature.
I casi più complessi si configurano quando la cute periombelicale è malata me la restante cute addominale si presenta normale.
La risoluzione completa o parziale del danno cutaneo esclusivamente periombelicale, non dovrebbe prevedere un’ampia incisione a sorriso sovrapubica, con rimozione della cute sana compresa tra pube e la regione sotto-ombelicale, sperando di far scendere in basso trazionandola la cute dell’ombelico malata.
Spesso la cute malata periombelicale, anche se fortemente trazionata in basso, non arriva al pube.
Se utilizzata comunque questa soluzione chirurgica, ci si potrebbe trovare:
1) con un’ampia incisione tra le due spine iliache sotto lo slip ed una incisione verticale più o meno estesa nell’area ombelico-pubica, oltre ad un importante scollamento sottocutaneo;
2) con un’ampia incisione tra le due spine iliache sopra il segno dello slip, ben evidente a metà circa tra l’ombelico ed il pube, al fine di evitare l’incisione verticale, oltre ad un importante scollamento sottocutaneo
Soluzioni meno invasive esistono.
In questi casi, attraverso tecniche eseguite nei casi più complessi da chirurghi plastici presenti all’intervento, la cute periombelicale può essere:
Nella stessa seduta operatoria, con equipe multidisciplinare dedicata e la partecipazione di chirurghi plastici, l’intervento si può completare con procedure estetiche mini-invasive:
La cute si può trattare al termine della tecnica LAP-T® in pochi minuti senza trauma.
Per la galleria dei risultati: LAP-T® Shape