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Prevenzione Diastasi dei Retti

 

 

Prevenzione in Gravidanza  

della Diastasi dei Muscoli Retti edella Diastasi Addominale 

 

Studio la Diastasi, le sue complicanze ed implicazioni dal 2006.

Ho visitato migliaia di pazienti con Diastasi dei muscoli retti insorta a seguito della gravidanza, sport eccessivo, obesità e malattia su base genetica. Ho operato con tecnica mini-invasiva oltre 800 pazienti con Diastasi primitiva e recidiva con risultati eccellenti.

Desidero quindi mettere a disposizione la mia esperienza, non solo per la correzione chirurgia mini-invasiva mini-laparoscopica , ma anche per la dare principi di base importanti per la prevenzione di questa patologia..

Con la prevenzione si puo' nettamenete ridurre l'incidenza della diastasi soprattutto in gravidanza.

E' importante quindi osservare alcuni principi fondamentali:

-  sin dalll'inizio della gravidanza, sospendere l'attività sportiva con gli esercizi fisici che coinvolgono i muscoli  retti e prediligere attività aerobica e corsi specifici dedicati 

-  dal sesto mese di gravidanza indossare una pancerina dedicata al contenimento dello stretching della parete addominale 

- contenere il peso corporeo e tenere sotto controllo gli eventuali squilibri metabolici

-  dopo 3 mesi dal parto, eseguire una Ecografia della parete addominale "in posizione supina ed  in piedi,  sia a riposo che in valsalva (ossia sotto sforzo)" per escludere  la presenza di diastasi dei retti e/o ernie della linea mediana addominale (ombelicale, epigastrica, ipogastrica) o della regione inguinale e crurale

         - in Assenza di Diastasi e/o altra patologia erniaria,si può iniziare un programma di riabilitazione dei  

           muscoli retti, con aumento del tono e della trofia dei fasci, al fine di ottenere rapidamente un addome tonico 

           responsivo agli sforzi fisici giornalieri comuni alle neomamme ed all'attività sportiva.

         - in Presenza di Diastasi con patologia erniaria, non è consigliabile autonomamente fare sport ed

           eseguire esercizi fisici convolgenti i muscoli della parete addominale, poichè conseguirebbe un

           peggioramento della diastasi e soprattutto della patologia erniaria correlata.

         - in Presenza di Diastasi senza patologia erniarial'attività fisica è consigliabile che venga ridotta, tutelata

           da una protezione contenitiva addominale e guidata da professionisti con esperienza specifica e

           conoscienza tecnica in questo campo, al fine di evitare un peggioramento.

 

- La diastasi dei muscoli retti purtroppo non è curabile con tecniche di riabilitazione motoria, ma si può contenere

 

- la cura della diastasi è chirurgica e l'intervento può essere eseguito dal quarto mese post-partum

 

- L'intervento, nel rispetto del paziente e delle consolidate conoscienze scientifiche, dovrebbe essere mini-invasivo

  e prevedere una serie di obiettivi:

       - correzione specifica del danno parietale rilevato alla visita clinica ed all'esame 3D RM TC,

       - risultato stabile nel tempo,

       - assenza o la minima possibile quantità di materiale protesico permanete utilizzato nella ricostruzione

        (tipologie di suture impiegate ed eventuale rete protesica)

       - ricostruzione anatomica, funzionale ed estetica 

       - intervento eseguito quindi con tecnica mini-invasiva,  senza estese incisioni e scollamenti tissutali traumatici

         (la minilaparoscopia gas less consente un eccellente livello di mini-invasività)

       - piccole millimetriche incisioni in zone non visibili sotto lo slip, per l'introduzione strumentazione chirurgica

         miniaturizzata ed evitare drenaggi catetere vescicale o punti esterni, 

       - l'anestesia è importante,  deve essere farmacologicamente light, senza intubazione, con un risveglio

         confortevole, senza nausea cefalea o altri sintomi fastidiosi

       - potersi alzare, camminare ed alimentare il giorno stesso dell'intervento

         - riprendere entro una settimana la normale quotidianeità ( fare la doccia dopo 48 ore, guidare l'auto dopo 4

         giorni ed prendere rapidamente in braccio i bambini)

       - dopo 7-14 giorni iniziare l'attività fisica con esercizi di riabilitazione dei muscoli retti, propedeutici allo sport

 

Anni di studio,  ricerca scientifica e dedizione, hanno permesso al prof Giuseppe Pozzi di realizzare tutti

questi requisiti che troviamo sintetizzati nella sua Tecnica:  Tecnica LAP-T  (visita la pagina dedicata)

 

                                               

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