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01 Dicembre 2020

Tecnica LAP-T 

La Diastasi Addominale o Diastasi dei Muscoli Retti si risolve in Mini-Laparoscopia.

"LAP-T  Laparoscopic Abdomino Plasty-Technique" è la soluzione efficace e stabile nel tempo per la:

- Diastasi dei Muscoli Retti 

- Diastasi Laterale tra Muscolo retto e obliquo, nella sua espressione patologica

- Ernia ombelicale, epigastrica, ipogastrica ed altre localizzazioni della parete addominale 

- Lacerazioni di muscoli e fasce aponeurotiche,  tutti fattori che possono intervenire per l'aumento di pressione e volume della cavità addominale con conseguente Streching o stiramento patologico della parete e danno consequenziale.

- Laparocele mediano o laterale e Laparocele post-cesareo

- Aderenze addominali

- Diastasi recidiva

Studio TC 3D low dose preoperatorio della parete addominale eseguito a cura del Prof Giuseppe Pozzi mediante un software dedicato

 

LAP-T  è la soluzione semplice, efficace e stabile nel tempo:

- 3 micro-incisioni sotto il bikini

- Mini-Laparoscopia gas-less

- anestesia Light senza intubazione oro-tracheale

- riposizionamento stabile dei muscoli retti sulla linea mediana con suture muscolo-aponeurotiche dedicate allo specifico caso clinico

- 1 giorno di degenza post-operatoria

- rapida ripresa delle attività quotidiane e dello sport

- intervento eseguibile in ogni periodo dell'anno

- Allattamento:

l'intervento con tecnica LAP-T e Anestesia Light può essere eseguito durante il periodo dell'allattamento con programma dedicato, in considerazione della sua mini-invasività anestesiologica, chirurgica e generale. L'allattamento può essere ripreso dopo 48 ore dall'intervento chirurgico

- Gravidanza:

la tecnica LAP-T permette gravidanze successive.

Obiettivo:

 1) “Restitutio ad Integrum Anatomica - Funzionale - Estetica" della parete addominale con la minima  invasività chirurgica ed anastesiologica scientificamente ottenibile.

 2) Utilizzo di materiale di sutura e reti protesiche riassorbibili, in modo da limitare al minimo possibile la presenza di materiale estraneo permanente nel corpo.

 3) Intervento Stabile nel Tempo

Attenzione:

Si consiglia di non ritardare la decisione di sottoporsi all'intervento chirurgico.

Il tempo e l' attesa sono variabili negative che comportano:

- l'aumento progressivo della distanza tra i muscoli retti ed il peggioramento della diastasi

- la defunzionalizzazione dei muscoli retti con riduzione del tono e dello spessore muscolare

- l'aumento della distensione addominale ed un addome globoso che può simulare una gravidanza, maggiormente la sera 

- la defunzionalizzazione muscolare-l'addome globoso evolvono nel tempo verso il floppy wall  ossia "parete addominale molle"  con muscoli di minimo spessore, scarso tono ed incapacità di contrazione

In tutti questi casi il programma post-operatorio di riabilitazione della parete addominale sarà più prolungato, al fine di normalizzare del tono e spessore dei muscoli retti (muscoli anteriori dell'addome) e dei muscoli obliqui (muscoli laterali dell'addome)

 

   

LAP-T è la tecnica del Prof Giuseppe Pozzi

LAP - T  Laparoscopic AbdominoPlasty - Technique

Addominoplastica laparoscopica per la ricostruzione della diastasi dei muscoli retti, in termini tecnici R.D.L.R. - Rectus Diastasis Laparoscopic Reconstruction,

La tecnica è frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica  e sintetizza dedizione, amore, etica e rispetto per il paziente.  

La tecnica è standardizzata, consolidata e sicura, con oltre 15 anni di esperienza chirurgica e risultati eccellenti.

Oltre 1000 pazienti operati in assenza di recidive.

La Tecnica nasce nel novembre 2006 ed è in continua evoluzione nelle sue caratteristiche di mini-invasività, con  risultati scientifici pubblicati  e condivisi nelle più prestigiose sedi nazionali ed internazionali, espressione della riconosciuta esperienza e della certificata competenza professionale del Chirurgo Ideatore Autore e Realizzatore Giuseppe Pozzi 

 Punti cardine della tecnica

- Mini-Laparoscopia Gas-Less con Ghost Access

- 3 micro incisioni di 2 - 4 millimetri, sovrapubiche non visibili sotto il bikini

- anestesia light dedicata, senza intubazione oro-tracheale

- impiego di tecnologia e strumentazione innovativa, visione precisa e magnificata nel dettaglio 3D, HD, 4K

- elevata precisione di esecuzione della sutura muscolo-aponeurotica e ricostruzione anatomica della linea mediana addominale con dettagli personalizzati e dedicati al caso clinico

- ripristino di una corretta anatomia e funzionalità della parete addominale.

 

La Sutura di Muscoli  Retti nella Tecnica LAP-T

 

Caratteristiche e come viene eseguita:

1) la sutura viene eseguita in mini-laparoscopia con magnificazione dell'immagine, è estremamente precisa,  dedicata al caso clinico, personalizzata nei suoi dettagli alla correzione del danno ed alle diverse caratteristiche del danno parietale

2) il fili della sutura usati nella ricostruzione della linea mediana, possono essere assorbibili, con tempo di riassorbimento di 6 mesi ed oltre, tempo dipendente dall'entità del danno della diastasi.

3) I fili di sutura, nei casi più avanzati e negli sportivi, saranno di tipo non riassorbibile, al fine di aumentare il livello di resistenza della ricostruzione alle sollecitazioni

4) la sutura della linea mediana è doverosamente muscolo-aponeurotica, ossia avviene con la presa dalla fascia muscolare posteriore dei muscoli retti, il margine muscolare dei retti e la fascia muscolare anteriore, in modo da ottenere il massimo della tenuta nel tempo

5) la ricostruzione della linea mediana addominale avviene con suture eseguite per via mini-laparoscopica, sul versante interno della parete addominale, con ripristino della linea alba e la cosiddetta forma " a tartaruga" dei muscoli retti dell'addome

6) la sutura nei casi avanzati viene eseguita in duplice piano per aumentare il livello di tenuta nel tempo della ricostruzione

7) la sutura ha caratteristiche diverse nel tratto superiore (dalla regione sotto-sternale all'ombelico) rispetto al tratto inferiorte (dall'ombelico al pube) poichè:

      - l'anatomia della parete addominale è differente nei due tratti

   - l'intera fascia posteriore di contenimento dei muscoli retti (nella donna nel post gravidanza e nell'obesità) è  assottigliata e fragile

      - la fascia posteriore dei retti nel tratto inferiore della parete addominale è fisiologicamente praticamente assente

     - la pressione endoaddominale nel tratto inferiore della parete addominale è maggiore, soprattutto in posizione eretta, durante gli sforzi fisici e lo sport

La sutura non può quindi includere solo le fascie muscolari ma il margine muscolare e le fascie di contenimento del muscolo; la sutura deve essere quindi muscolo-fasciale, ossia muscolo-aponeurotica, al fine di essere solida e stabile nel tempo.

 

Immagine operatoria. Visione mini-laparoscopica della Ricostruzione della linea mediana addominale durante la sua esecuzione con tecnica personalizzata di sutura muscolo-aponeurotica, dedicata al caso clinico ed alla risoluzione definitiva del danno parietale 

 

La Retina Protesica nella Tecnica LAP-T

 

La Tecnica LAP-T nei casi più avanzati prevede l'impiego di sottilissime mesh ultralight o reti protesiche, che rinforzano la ricostruzione, stimolando la produzione di tessuto del paziente e ricostituendo in modo sicuro ed efficace il piano aponeurotico posteriore dei muscoli retti, stirato e leso nel tempo dalla diastasi addominale, dall'obesità o dagli sforzi fisici durante lo sport, tutelando la ricostruzione nel tempo.

Le retine protesiche possono essere:

    - totalmente riassorbibili, con riassorbimento completo dopo circa 18 mesi

    - parzialmente riassorbibili, con una componente pemanente ed una riassorbibile entro i 2 mesi

    - non assorbibili, ultrasottili, ultraleggere e tessuta con sottilissimi fili a maglia ampia

Dove viene applicata e perchè:

1) la retina viene posizionata più posteriormente possibile alla parete addominale anteriore, ossia posteriormente alla fascia posteriore dei muscoli retti, zona di impatto della pressione addominale positiva

2) la retina non può essere percepita per la sua posizione posteriore alla parete muscolare, essendo peraltro  ultrasottile ed ultraleggera

3) la localizzazione della retina viene scelta poichè in questa sede non interferisce con il fisiologico movimento di scorrimento elastico dei fasci muscolari all'interno del rivestimento fasciale, non essendo a contatto con il muscolo

4) l'applicazione della retina dietro alla fascia posteriore dei muscoli retti è la localizzazione ingegneristicamente più adeguata alla tenuta della parete durante gli sforzi pressori addominali, svolti nelle normali attività quotidiane e nell'attività sportiva anche agonistica

5) la retina viena accuratamente stabilizzata alla fascia posteriore dei muscoli retti suturati ed in prossimità della linea mediana ricostruita, senza possibilità di distacco o spostamento

6) la retina non viene quindi applicata a contatto con i fasci del muscolo retto (posizione retro-muscolare) 

   - per consentire il movimento fisiologico del muscolo stesso,  

   - per evitare i possibili ematomi e sieromi retromuscolari,

   - per non dover aprire il rivestimento fasciale del muscolo, piano molto debole in presenza di diastasi dei retti,

   - per non dover poi richiudere il piano fasciale muscolare, rischiando la possibile lacerazione di tessuto fragile e complicanze gravi

 

Caratteristiche della Retina Protesica:

1) la retina e' costituita da materiale inerte, il più studiato in letteratura mondiale e non può dare rigetto

2) la retina stimola il paziente alla produzione di tessuto nell'area di applicazione, aumentando la tenuta della parete addominale anteriore, impedendo ernie della parete nell'area stessa

3) la retina è ultra light, con irrilevante spessore e peso specifico, costruita con tecnica altamente innovativa in grado però di resistere a sollecitazioni elevate e stimolare la formazione di tessuto del paziente tra le sue maglie, determinando una forte capacità di resistenza alla parete addominale anteriore

6) la retina è talmente ultra light che potrebbe risultare non riscontrabile o difficilmente riconoscibile ad un esame ecografico eseguito da mani esperte. La risonanza magnetica frequentemente non la rileva. La TC ad alta definizione può rilevarne la presenza

Caratteristiche della tecnica

LAP-T

Benefici per il paziente

Anestesia ligth 

assenza di intubazione orotracheale 

risveglio confortevole

assenza di nausea e cefalea

no catetere vescicale

eseguibile durante l'allattamento 

3 micro-incisioni di 2-4 millimetri sotto il bikini

nessuna cicatrice visibile

assenza di punti di sutura esterni

doccia dopo 48 ore dall'intervento

bagno in piscina dopo 7 giorni 

bagno in acqua di mare dopo 10 giorni

sutura stabile dei muscoli retti

sutura muscolo-aponeurotica ricostruttiva della linea mediana sul piano posteriore 

ripristino dell'anatomia della parete con rispetto della conformazione a tartaruga dei muscoli retti

funzioni fisiologiche e motorie della parete

silhouette dei fianchi e del giro vita

recupero della corretta postura

solidità nel tempo della ricostruzione 

sono consentite gravidanze successive

assenza di scollamenti dei piani anatomici 

nessun tubo di drenaggio

nessun sieroma

minor trauma e minore indolenzimento post-operatorio della parete

degenza 1 giorno post-operatorio

rapido recupero delle abitudini quotidiane

attività lavorativa

attività sportiva

intervento eseguibile in ogni periodo dell'anno

anche durante l'allattamento

permette gravidanze successive

LAP-T in Sintesi (oltre 1000 pazienti operati in assenza di recidive)

- minimo trauma, minima sintomatologia, minimo discomfort postoperatorio

- nessun drenaggio

- assenza di catetere vescicale

- nessun punto di sutura esterno 

- degenza: 1 giorno post-operatorio

- rapida ripresa delle attività quotidiane (doccia dopo 48 ore dall'intervento, guidare l'auto dopo 4 giorni...completa    

  ripresa dopo circa una settimana)

- intervento eseguibile in ogni periodo dell'anno

- Allattamento: intervento eseguibile durante il periodo dell'Allattamento con programma specifico e personalizzato

  (allattamento è possibile dopo due giorni dall'interventoi)

- esercizi sui muscoli retti specifici al caso clinico dopo 7-14 giorni,per la riabilitazione della parete addominale  

- Gravidanza: la tecnica LAP-T permette gravidanze successive

- Tecnica di elezione per trattare oltre alla Diastasi dei retti, anche la Diastasi Recidiva, lacerazioni muscolari e la Diastasi laterale nello stesso tempo chirurgico

 

Nell'immagine Paziente dopo 45 giorni dalla procedure LAP-T eseguita per Diastasi di 6 cm dei Muscoli retti ed Ernia ombelicale. Parete addominale durante la contrazione dei muscoli retti. Si evidenzia la linea alba ricostruita . Le tre piccole cicatrici sotto la linea dello slip sono poco riconoscibili "Si ringrazia la Paziente per la concessione dell'immagine"

 

 

Immagini post-operatorie: 40 giorni dopo intervento eseguito con Tecnica LAP-T per Diastasi post-partum dei muscoli retti con asimmetria e distanza infrarettale 6,5cm,  Ernia ombelicale, Laparocele post-cesareo. " Ringrazio la Paziente per la concessione delle immagini "

 

 

Immagine post-operatoria: 4 mesi dopo intervento con tecnica LAP-T eseguita per Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale recidiva conseguenti aeccessivo sforzo fisico sportivo, oltre le capacità di resistenza tissutale, con lacerazione del muscolo retto destro ed asimmetrica parietale.In basso le 3 piccole cicatrici delle micro-incisioni necessarie all'esecuzione dell'intervento con Tecnica LAP-TRingrazio il Paziente per la concessione delle immagini "

La tecnica, nelle sue caratteristiche evolutive di mini-invasività e nei suoi ottimi risultati, è insegnata, presentata e diffusa  nelle più prestigiose sedi scientifiche nazionale ed internazionali.

Immagine relativa alla relazione internazionale del Prof Giuseppe Pozzi tenuta durante il convegno mondiale dell'American Hernia Society, con presentazione dei dati scientifici ed i risultati della Tecnica LAP-T

 

La Tecnica di Ricostruzione Laparoscopica della Diastasi dei Retti (R.D.L.R) ideata nel 2006 attualmente LAP-T, è entrata dal 2011 a far parte del novero delle tecniche insegnate tramite letture magistrali ed interventi chirurgici dimostrativi in diretta presso le due scuole, italiana ed europea, di alta formazione sulla chirurgia avanzata della parete addominale, dedicate ai chirurghi di comprovata esperienza.

Immagine a sinistra: Diastasi dei muscoli retti, estesa dal processo xifoideo dello sterno alla regione prepubica, con distanza intra-rettale di 8,5 centimetri; l'addome presenta forma cilindrica che simula una gravidanza, con perdita del disegno dei fianchi, modificazione della postura e dolore vertebrale.

Immagine a destra: la stessa paziente 5 giorni dopo essere stata sottoposta alla ricostruzione della diastasi con tecnica R.D.L.R. Lap-T in mini-laparoscopica gas-less e Ghost Access. Gli steri-strip ricoprono le piccole incisioni cutanee necessarie all'esecuzione dell'intervento, sono volutamente studiate sotto il segno dello slip e chiuse senza punti esterni.

"Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle immagini "

 

 

Immagine pre-operatoria: Diastasi asimmetrica dei muscoli retti, distanza infra-rettale 5,3 cm, ernia ombelicale e laparocele ipogastrico post-cesareo

Immagine pre-operatoria: Diastasi asimmetrica dei muscoli retti, distanza infra-rettale 5,3 cm, ernia ombelicale e laparocele post-cesareo 

 

Immagine post-operatoria dopo 12 giorni dall'intervento mini-invasivo con tecnica LAP-T.  Sono evidenti i cerottini che coprono le piccole incisioni della tecnica LAP-T, studiate ed eseguite appositamente sotto il segno dello slip 

 

Immagine post-operatoria dopo 40 giorni dall'intervento mini-invasivo con tecnica LAP-T.  Sono appena evidenti le piccole incisioni della tecnica LAP-T, in fase di cicatrizzazione. La paziente proseguirà il programma dedicato di riabilitazione della parete addominale per circa un mese "Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle immagini "

La Tecnica LAP-T in termini tecnici R.D.L.R. con Ghost Access:

in sintesi l’intervento mini-laparoscopico gas-less si pone come obiettivo il ripristino della fisiologica anatomia e funzione della parete addominale, mediante la sutura stabile e sicura dei muscoli retti sulla linea mediana e la ricostituzione del tessuto stirato ed indebolito dalla diastasi, mediante l’applicazione di una sottile rete protesica riassorbibile sulla parete posteriore della parete addominale, ossia sulla superficie posteriore della fascia di rivestimento posteriore dei muscoli retti.

Immagine al termine dell'intervento chirurgico mini-laparoscopico gas-less LAP-T .  Si evidenziano le micro-incisioni sotto il bikini coperte da cerottini, la ricostruzione anatomica della linea mediana (linea alba) con effetto "tartaruga" dei retti, l'introflessione ombelicale, la ritrovata silhouette dei fianchi 

 

La tecnica LAP-T   R.D.L.R. si può eseguire nei casi di:

- Diastasi dei Retti complicata con distanza infrarettale > 2 cm complicata

- Diastasi associata a Laparocele post-cesareo

- Diastasi complicata da Ernia singola, multipla o recidiva

- Diastasi da Lacerazione da sforzo fisico della linea mediana o linea alba

- Diastasi Laterale, tra muscolo retto e muscolo obliquo, nella sua espressione patologica

- Lacerazioni muscolari e aponeurotiche associate, rilevabili nei casi più avanzati

- Diastasi Recidiva

 

Immagini postoperatorie di Paziente a 6 mesi dall'intervento  LAP-T per la correzione della Diastasi dei muscoli retti, estesa dallo sterno al pube con distanza infrarettale di 5,5 cm, lacerazione muscolare associata ed ernia ombelicale.

Immagini postoperatorie di Paziente a 6 mesi dall'intervento  LAP-T per la correzione della Diastasi dei muscoli retti, estesa dallo sterno al pube con distanza infrarettale di 5,5 cm, lacerazione muscolare associata ed ernia ombelicale. "Ringrazio la Paziente per la concessione delle immagini " 

 

 Foto postoperatoria di Paziente dopo intervento con Tecnica LAP-T per la cura della Diastasi dei muscoli retti con distanza infrarettale di 4,5cm, Ernia ombelicale e lacerazioni muscolari 

 

Foto della rapida ripresa dell'attività sportiva. La Paziente, una esperta Personal Trainer è, come si puo' vedere, sempre "all'apice", e giornalmente mette a dura prova ed esegue Stress Test sulla Tecnica LAP-T.

Foto della rapida ripresa dell'attività sportiva. La Paziente, una esperta Personal Trainer è, come si puo' vedere, sempre "all'apice", e giornalmente mette a dura prova ed esegue Stress Test sulla Tecnica LAP-T. "Ringrazio la Paziente per la concessione alla pubblicazione delle immagini"

 

 

I vantaggi della tecnica LAP-T in sintesi:

- mini-invasività anestesiologica, senza intubazione orotracheale

- mini-invasività della tecnica chirurgica

- Mini-Laparoscopia gas less o con pressioni inferiori alla fisiologica (la CO2 è un gas irritante, basse pressioni di anidride carbonica corrispondono a minor dolore locale e ridotto trauma generale) 

- “Ghost Access” con micro incisioni di 2-4 millimetri in regione sovra pubica non visibile

- ricostruzione anatomica della parete addominale con tecnica precisa - efficace – stabile

- impiego di materiale protesico e mezzi di sintesi bio-assorbibili

- ripristino della linea alba e della silhouette dei fianchi 

- risveglio confortevole dall'anestesia dedicata senza nausea o sensazione di vomito

- assenza delle estese incisioni della tecnica tradizionale

- assenza di scollamento dei piani sottocutanei

- assenza di tubi di drenaggio post-operatori

- minore trauma locale e generale dell’organismo e minore dolore

- dettagli operatori specifici per gli sportivi

- 1 giorno di degenza post-operatoria

- rapida ripresa dell'attività quotidiana   

     - deambulazione ed autonomia il giorno stesso dell'intervento

      - salire e scendere le scale il giorno dopo l'intervento

     - doccia dopo 48 ore dall'intervento

     - guidare l'auto entro 5 giorni

     - per le mamme poter tenere in braccio il bambino/a dopo pochi giorni dall'intervento

agevole ripresa dell'attività sportiva

      - inizio della riabilitazione della parete addominale entro i 7-14 giorni

      - ritorno in palestra con esercizi specifici dopo 20-30 giorni

         - programmi dedicati allo sportivo agonista

 

Immagine postoperatoria a 3 mesi dall'intervento con tecnica LAP-T, eseguito per Diastasi mediana da sforzo dei Muscoli retti di grado severo e Lacerazione muscolare associata. La ripresa dell'attività sportiva è rapida dopo l'intervento mini-laparoscopico gas-less personalizzato "Ringrazio il Paziente per la concessione dell'immagine"

 

Immagine a 8 mesi dall'intervento eseguito con Tecnica LAP-T, per Diastasi da sforzo dei muscoli retti ed ernia ombelicale plurirecidiva. Il Paziente ha da 4 mesi ripreso l'attività agonistica.  "Ringrazio il Paziente per la concessione dell'immagine" 

L'intervento con tecnica LAP-T può risolve nello stesso tempo chirurgico:

- Diastasi dei muscoli retti

- Diastasi laterale

- Diastasi recidiva

- Ernie della parete addominale

- Ernie recidive

- Lacerazioni muscolari 

- Laparocele post-cesareo

- Aderenze addominali

- Difetti estetici: addome globoso, estroflessione ombelicale, tessuto adiposo e cute in eccesso...

- la Funzione della parete addominale: valore importante per la qualità di vita, l'attività fisica e lo sport ( esercizi specifici e personalizzati sono possibili dopo un mese dall'intervento chirurgico)

Il tutto con Anestesia Mini-Invasiva dedicata e Tecnica Mini-Laparoscopica gas-less, eseguibile anche durante l'Allattamento e compatibile con Gravidanze successive.

Tutto ciò è frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica , dedizione, etica e rispetto,

fattori tutti sintetizzati nella Tecnica LAP-T

 

Risultati Estetici

ottenuti dopo LAP-T e  Riabilitazione personalizzata della parete addominale: 

 - 3 millimetriche cicatrici sotto il segno dello slip

  - perdita  della forma cilindrica patologica dell'addome

  - ricomparsa della fisiologica silhouette dei fianchi 

  - introflessione ombelicale

  - un addome finalmente tonico e piano

 

La Cute

La cute ed il suo trattamento meritano un paragrafo specifico.

Alcuni punti salienti:

 1) la cute necessita quasi sempre di cure ed idratazione pre e post-operatoria

 2) dopo la ricostruzione della Diastasi con la tecnica LAP-Tla cute si distribuisce in modo omogeneo sulla superficie addominale, adattandosi alla nuova anatomia senza formazione di pliche o pieghe.

La cute infatti non è aderente al muscolo retto ma scivola sul piano muscolare durante la chiusura della linea mediana.

La cute quindi non segue il muscolo retto e non converge al centro dando esito a pliche o pieghe mediane 

3) quando danno cutaneo è ingente  si abbina la Tecnica LAP-T a soluzioni tecniche eseguite nei casi piu' complessi da Chirurghi Plastici presenti all'intervento chirurgico mini-laparoscopico.

Quindi, per la cura della cute distrofica - assottigliata o in eccesso, al termine della ricostruzione della Diastasi con tecnica LAP-T, l'intervento prosegue con diverse opzioni:

  • impiego locale di celliule staminali 
  • ultizzo di fattori rigenerativi della pelle e del sottocute
  • l'uso di device innovativi per la distensione della pelle
  • Dermolipectomia Mini-invasiva, nei casi più gravi che necessitano  della rimozione della cute, poichò non curabile ed effettivamente in eccesso

Nei casi  di Diastasi dei retti e grave compromissione della cute

si associano due Tecniche Mini-Invasive ed i loro vantaggi nello stesso intervento chirurgico, eseguito in anestesia light senza intubazione orotracheale:

- LAP-T : in Mini-laparoscopia la ricostruzione anatomico-funzionale della linea mediana addominale e soprattutto la stabilità nel tempo del risultato ( oltre 1000 pazienti operati in assenza di recidive)

- Dermolipectomia mini-invasiva: ossia la resezione con minimo trauma della cute in eccesso, con incisione sovrapubica esangue, in assenza di tubi di drenaggio ed in assenza di punti esterni sulla cute, evitando sieromi ed ematomi

Vantaggi dell'associazione della LAP-T con la Dermolipectomia mini-invasiva

Quindi nei casi avanzati di diastasi dei retti presenza di cute in eccesso, con questa due procedure Mini-Invasive abbinate nello stesso intervento chirurgico,

- si evita il trauma anestesiologico e chirurgico della classica addominoplastica

- non sono impigati i tubi di drenaggio suttocutanei,

- non esistono punti cutanei esterni

- non si rilevano le note complicanze (sieromi ed ematomi) della classica addominoplastica,

- con la tecnica LAP-T si evitano le recidive della diastasi

Nella classica addominoplastica è presente purtroppo come è noto un' alta incidenza di recidiva della diastasi, dovuta a più fattori: l'eccessiva stretta  chiusura con suture a corsetto della diastasi addominale, la defunzionalizzazione muscolare che ne può conseguire, l'assenza protettiva della rete protesica, che nel piano sottocutaneo non viene e non dorebbe essere applicata

Da tutte queste considerazioni e molte altre si comprende che, nel caso vi sia cute in eccesso da sportare convenga eseguire una classica addominoplastica... si cade in errore.

La soluzione è semplice e riposta in un unico intervento con anestesia light e due tecniche mini-invasive abbinate: 

- Tecnica LAP-T eseguita personalmente dal Prof Pozzi

- Dermolipectomia mini-invasiva e tutte le integrazioni estetiche necessarie e desiderate, eseguita d un chirurgo plastico dell'equipe con competenza dedicata. 

 

La Cute Peri-Ombelicale 

La cute peri-ombelicale ed il suo trattamento meritano un ulteriore paragrafo specifico.

La cute periombelicale può risultare distrofica, assottigliata e con eventuali smaglature. 

i casi più complessi si configurano quando la cute periomelicale è malata me la restante cute addominale si presenta normale.

La risoluzione completa o parziale del danno cutaneo esclusivamente periombelicale, non dovrebbe prevedere un'ampia incisione a sorriso sovrapubica, con rimozione della cute sana compresa tra pube e la regione sotto-ombelicale, sperando di far scendere in basso trazionandola la cute dell'ombelico malata.

Spesso la cute malata periombelicale, anche se fortemente trazionata in basso non arriva al pube.

Se utilizzata comunque questa soluzione chirurgica, ci si potrebbe trovare:

1) con un'ampia incisione  tra le due spine iliache sotto lo slip ed una incisione verticale più o meno estesa, oltre ad un importante scollamento sottocutaneo

2) con un'ampia incisione  tra le due spine iliache sopra il segno dello slip, ben evidente a metà circa tra l'ombelico ed il pube, al fine di evitare l'incisione verticale, oltre ad un importante scollamento sottocutaneo

 

Soluzioni meno invasive esistono.

In questi casi, attraverso tecniche eseguite nei casi piu' complessi da chirurghi plastici presenti all'intervento,

la cute periombelicale può essere cosi' trattata:

  •  puo' essere rimossa con l'impiego di una piccola incisione che residuerà intraombelicale
  •  può essere introflessa in parte con l'ombelico ed essere celata nel cono ombelicale
  •  puo' essere trattata  con cellute staminali 
  •  può essere distesa con tecniche innovative
  •  può essere trattata dopo l'intervento con device specifici ad uso specifico dermatologico per ottenere l'aumento di  spessore e densità e migliorarne l'aspetto visivo
  • si possono usare tecniche combinate poichè ogni caso è a sè e deve essere interpretato e corretto nello specifico tenendo conto del desiderata e del consenso della/del paziente

 

 In sintesi:

Nella stessa seduta operatoria, con equipe multidisciplinare dedicata e la partecipazione di chirurghi plastici, l'intervento si può completare con procedure estetiche mini-invasive:

     - la mini-liposuzione e la liposuzione metabolica

   - la cura e/o la rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali sempre con tecnica mini-invasiva.

E' importante considerare questo tipo di opzione (dermolipectomia) e distinguerla dalla ricostruzione della parete muscolare.

Avere una parete addominale che possa essere stabile nel tempo dopo la ricostruzione è fondamentale. Questo è uno degli obiettivi di chi sceglie la tecnica LAP-T.

Nei casi di cute in eccesso sovrapubica od ombelicale, abbinare un risultato estetico cutaneo è importante per completare l'intervento in modo soddisfacente da tutti i punti di vista e si realizza con :

- nei casi lievila cura della cute con creme specifiche od oli 

- nei casi di danno cutaneo moderatoimpiego di strumentazione rigenerativa della qualità e dello spessore cutaneo

- nei casi di cute non recuperabile e in eccessorimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali o drenaggi, con incisione cutanea minima possibile in zona non visibile

La rimozione della cute si può eseguire al termine della tecnica LAP-T in pochi minuti senza trauma.

 

 

 

 

                                                                                              

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