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ERNIA IATALE:  la Soluzione definitiva è in Mini-Laparoscopia

L'ernia iatale è un patologia frequente che interessa il 5-10% della popolazione e consiste nella traslocazione di parte dello stomaco in torace attraverso l’anello iatale del diaframma.

L’anello iatale è un forame del diaframma con una sezione di circa 3 centimetri, attraverso cui l’esofago fisiologicamente transita dal torace alla cavità addominale e dopo pochi centimetri si continua con lo stomaco.

Quando l’anello iatale del diaframma  diventa più ampio perde la sua capacità di contenimento; lo stomaco quindi ernia spinto in torace dalla pressione addominale positiva ed attratto in alto dalla pressione negativa toracica dando origine all’ernia iatale.

 

 

Cause:

-      l’aumento del peso corporeo intermittente

-      l’obesità

-      la gravidanza

-      gli intensi sforzi fisici

-      l’eccessivo sport

-     età avanzata e lassità tissutale

 

Sintomi:

-      spesso asintomatica

-      l'eruttazione è Il sintomo più frequent

-      senso di pesantezza epigastrica e retrosternale

-      sintomi da reflusso gastro-esofage

-      rigurgito e tosse

-      dolore epigastrico

-      dolore precordiale toracico che simula l’infarto del miocardio. 

-      extrasistole e disturbi del ritmo cardiaco soprattutto dopo il pasto

Quando l'ernia è molto grande e comprime una parte del torace adiacente può insorgere difficoltà respiratoria da sforzo

 

 

Terapia e stile di vita:

Il reflusso acido gastro-esofageo e l’aumento dimensionale dell’ernia gastrica   possono essere controllati con l’impiego di:

  • farmaci antiacidi di barriera, inibitori della secrezione acida da parte della mucosa gastrica e farmaci che facilitano lo svuotamento gastrico
  • dieta con l'abolizione del caffè, tea, menta, cioccolata, alcol e bevande gassate, 
  • controllo del peso corporeo e del consumo calorico;
  • abolizione del fumo

 

consiglio l’intervento chirurgico nei casi di:

  • ernia voluminosa
  • sintomi cardiaci e polmonari
  • sintomi da reflusso non controllabili con farmaci e dieta

 

Obiettivo dell'intervento chirurgico:

  • ricollocare lo stomaco nella sua posizione fisiologica in addome
  • calibrare la dimensione dell’anello iatale del diaframma
  • confezionare una plastica antireflusso gastro-esofageo
  • eseguire i passi tecnici con la Minima Invasività Anestesiologia e Chirurgica scientificamente possibile, minimizzando il trauma, impiegando la Mini-Laparoscopia

 

Punti cardine della Tecnica Mini-Laparoscopica

 

  • Anestesia Light dedicata
  • micro-incisioni millimetriche eseguite in punti dedicati e poco visibili, tutte ricostruite senza punti esterni
  • Mini-Laparoscopia gas-less o a pressione fisiologica (basse pressioni di CO2 corrispondono a minor dolore addominale e ridotto trauma generale) 
  • Visione intraoperatoria precisa e magnificata nel dettaglio in 3D, HD, 4K
  • Tecnologia e Strumentazione innovativa e miniaturizzata
  • Assenza di tubi di drenaggio, catetere vescicale e sondino naso-gastrico
  • modesta  e controllata dolenzia post-operatoria
  • Deambulazione il giorno stesso dell'intervento
  • Alimentazione dopo 24 ore
  • Ricovero con 2 notti di degenza
  • La doccia dopo 48 ore
  • Micro-incisioni ricostruite senza punti esterni e assenza di segni visibili dell'intervento eseguito
  • La guida dell'auto dalla dimissione, del due ruote dopo 7 giorni
  • Rapida ripresa delle attività quotidiane, dell'attività sportiva e agonistica
  • Ricostruzione stabile nel tempo