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Diastasi dei Muscoli Retti dell'Addome

 

Diastasi Addominale: la soluzione è " LAP-T " miniLaparoscopic AbdominoPlasty Technique

Innovativa Tecnica di AddominoPlastica Mini-laparoscopica.

- anestesia Light dedicata (senza intubazione)

- 3 micro-incisioni sotto il bikini

- Mini-Laparoscopia gas-less

- riposizionamento stabile dei muscoli retti sulla linea mediana

- risultato Anatomico, Funzionale ed Estetico

- 1 giorno di degenza post-operatoria

- rapida ripresa delle attività quotidiane e dello sport

- Allattamento:

l'intervento con tecnica LAP-T e Anestesia Light, per la sua mini-invasività generale, può essere eseguito durante il periodo dell'allattamento con programma dedicato. L'allattamento può essere ripreso dopo 48 ore dall'intervento

- Gravidanza:

la tecnica LAP-T consente gravidanze successive.

 

Nella stessa seduta operatoria può essere eseguita:

  • l'innovativa liposuzione metabolica,
  • la liposuzione mini-invasiva,
  • la rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tessutali,
  • la modificazione della forma dell'ombelico,
  • oltre a dettagli tecnici applicati costantemente per un addome più piatto

Obiettivo: “Restitutio ad Integrum Anatomica - Funzionale - Estetica" della parete addominale con la minima  invasività chirurgica ed anestesiologica possibile.

  

 

DIASTASI ADDOMINALE O DIASTASI DEI MUSCOLI RETTI

La Diastasi dei Muscoli Retti consiste nella separazione ed il progressivo allontanamento dei Muscoli Retti Addominali dalla linea mediana e nella trasformazione della linea alba in una lamina aponeurotica.

 

La Diastasi rientra in un quadro più ampio di malattia della parete addominale conseguente allo Stretching patologico dei muscoli retti e delle fascia di rivestimento aponeurotico, che subiscono una forzata distensione, assottigliamento e parcellare lacerazione, per un incremento della superficie parietale oltre due volte la normale al 9° mese.

 

                 Stretching della parete addominale durante la gravidanza

 

Stretching della parete addominale durante il sovrappeso e l'obesità

 

L'aumento di pressione e volume della cavità addominale, conseguente alla gravidanza, all'obesità, allo sport ed all'eccessivo sforzo fisico, determina uno stretching della parete addominale con danno alle strutture muscolari, alle fasce aponeurotiche che avvolgono i muscoli, e può determinare la separazione o diastasi muscolare di due tipi:

1) Diastasi Mediana nota come Diastasi dei Muscoli Retti: separazione dei muscoli retti sulla linea mediana che

    rappresenta la  forma più comune.

2) Diastasi Laterale: separazione dei muscoli retti dai muscoli obliqui,

    presente nei casi di danno maggiore.

Si possono rilevare frequentemente aree di lacerazione dei muscoli retti associate.

Studio TAC 3D in paziente con Diastasi Mediana e Diastasi Laterale

 

L'intervento di ricostruzione mini-invasiva della diastasi, sia essa mediana tra i muscoli retti o laterale tra muscoli retti e muscoli obliqui, va quindi sempre integrato con un "programma di riabilitazione muscolare della parete addominale personalizzato". 

Tutte la pazienti dopo la gravidanza devono iniziare la riabilitazione della parete addominale entro tre mesi dal parto.

Purtroppo in oltre 20% delle donne è presente la diastasi postpartum che non consente una corretta riabilitazione della parete muscolare.

Gli esercizi riabilitativi infatti determinano un peggioramento della diastasi, soprattutto se sono presenti lacerazioni muscolari.

Risolvere la Diastasi risulta quindi prioritario e propedeutico alla riabilitazione e ad alla restituito ad integrum anatomica funzionale ed estetica della parete addominale.

 

 

DIASTASI - LE CAUSE

 

1) GRAVIDANZA

- la Diastasi è evidente nel 66% delle donne nel terzo trimestre

- la Diastasi persiste nel 30-60% delle donne dopo il parto

- interessa soprattutto le donne che hanno esercitato attività sportiva prima e durante la gravidanza

 

                                          "IMMAGINE  DELLA DIASTASI DEI RETTI A RIPOSO"

 

                                   " IMMAGINE DELLA DIASTASI IN CONTRAZIONE ADDOMINALE"

 

2) AUMENTO PONDERALE:

- l’aumento progressivo del peso corporeo  determina una distensione della muscolatura addominale e la trasformazione della linea alba in una lamina aponeurotica, non in grado di contenere adeguatamente i visceri addominali nella cavità

- l’aumento ponderale cronico e/o intermittente determina la medesima modificazione anatomica e funzionale della parete addominale

 

                                   " IMMAGINE DELLA DIASTASI IN CONTRAZIONE ADDOMINALE"

 

3) ECCESSIVO SPORT, ESERCIZIO E SFORZO FISICO

- l'attività sportiva, non correttamente regolamentata, può comportare la lacerazione dei muscoli retti e della linea alba e la conseguente diastasi dei muscoli retti da eccessivo sforzo fisico; la concomitante ed inadeguata dieta alimentare durante lo sport, può favorire l'insorgere della diastasi addominale da sforzo. 

 

4) ETA’: Lassità tissutale dell’età avanzata

 

5) FAMILIARITA’: Malattie del collagene con le modificazioni tissutali che determinano.

 

DIASTASI - LE COMPLICANZE

 

- ERNIA SINGOLA, più frequentemente ombelicale o epigastrica

 

ERNIE MULTIPLE, localizzate sulla superficie aponeurotica mediana compresa tra i muscoli retti, sede di diastasi, con l’evidenza di molteplici forami, condizione nota come “swiss cheese”

 

- LAPAROCELE, conseguente a cedimento della sutura mediana, eseguita al termine di un intervento chirurgico addominale sulla superficie aponeurotica sede di diastasi dei muscoli retti, senza chiudere la diastasi mediante sutura diretta dei muscoli retti.

 

- LACERAZIONE DEI MUSCOLI RETTI e della lamina aponeurotica cronicamente trazionata e sfibrata

- DISABILITA’

PSICOLOGICA: addome gonfio, con forma cilindrica, definito "a botte", prominente a tal punto che simula il terzo  trimestre della  gravidanza

FISICA: nell’attività giornaliera, nell’esercizio fisico, nello sport, nel ponzamento e nell’impiego del torchio addominale durante l’evacuazione

 

- MODIFICAZIONE DELLA POSTURA DEL CORPO

 

- DOLORE VERTEBRALE E LOMBARE

 

 

                 DIASTASI - L’INTERVENTO CHIRURGICO:

 

L’intervento chirurgico purtroppo è l’unica cura efficace nei casi di:

  • Diastasi con distanza tra i muscoli retti maggiore di 2 centimetri
  • Diastasi associata a patologia correlata (cambio postura e  dolore alla colonna lombare)
  • Diastasi complicata da ernia ombelicale
  • Diastasi complicata da ernia epigastrica
  • Diastasi complicata da ernie multiple della regione mediana.
  • Diastasi complicata o associata a laparocele (es: cedimento della sutura interna post cesareo con erniazione e protrusione mediana sotto-ombelicopubica )
  • Diastasi associata o provocata da una lacerazione da sforzo della linea mediana o linea alba
  • Diastasi associata a lacerazione muscolare del retto o dell'obliquo 
  • Diastasi Laterale, tra Muscolo Retto e Obliquo
  • Diastasi Recidiva

Si puntualizza che, In presenza di ernia ombelicale e diastasi dei retti, l’ernia ombelicale rappresenta la complicanza della diastasi.

La sola correzione dell’ernia ombelicale può risultare altamente fallimentare.

 

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO:

l’intervento ricostruttivo deve ripristinare anatomia, la funzione e l'estetica alla parete addominale, percorrendo strade chirurgiche il più possibile mini-invasive a cui corrispondano anestesie più leggere e meno gravose per l’organismo.

La cura della diastasi va perseguita infatti con l'obiettivo di:

- Risultato stabile nel tempo

- Massimo risultato anatomico-funzionale-estetico

- Minima invasività chirurgica ed anestesiologica scientificamente possibile

- Assente o minima quantità di materiale estraneo permanente impiegato nella procedura

- Integrazione con un programma riabilitativo personalizzato della parete addominale entro un  mese dall'intervento

 

Attenzione:

Non dobbiamo mai perdere il punto di vista, dimenticando che la diastasi rientra in un quadro più ampio di malattia.

L'aumento di pressione e volume della cavità addominale, conseguente alla gravidanza, all'obesità, allo sport ed all'eccessivo sforzo fisico, determina uno stretching o stiramento patologico della parete addominale anteriore con danno alle strutture muscolari, alle fasce aponeurotiche che avvolgono i muscoli, che può esitare nella diastasi muscolare mediala, laterale ed in lacerazione muscolare.

L'intervento deve essere in grado di risolvere nello stesso tempo:

- Diastasi dei muscoli retti

- Diastasi Laterale

- Diastasi Recidiva

- Lacerazioni muscolari 

- Laparocele post-cesareo

- Aderenza addominali

- Difetti estetici: addome globoso, estroflessione ombelicale, tessuto adiposo e cute in eccesso...

- la Funzione della parete addominale: valore importante per la qualità di vita, l'attività fisica e lo sport ( esercizi specifici e personalizzati vengono eseguiti dopo un mese dall'intervento chirurgico)

Il tutto con Anestesia Mini-Invasiva dedicata e Tecnica Mini-Laparoscopica gas-less, eseguibile anche durante l'Allattamento e compatibile con Gravidanze successive.

 

Questi fattori sono tutti sintetizzati nella Tecnica LAP-T.

miniLaparoscopic AbdominoPlasty - Technique,  frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica, eseguita con dedizione, etica e rispetto per il paziente.

                                                                                                                             Giuseppe Pozzi

 

                                                                                              

 

 

 

Per approfondire visita le pagine nel settore DIASTASI nel menù Principale:

Tecnica LAP-T con la ricostruzione R.D.L.R

Evoluzione Scientifica R.D.L.R LAP-T

Expertise del Chirurgo

Consigli dell'Esperto ed Interventi a confronto

 

Articoli divulgativi

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