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DIASTASI DEI MUSCOLI RETTI - DIASTASI ADDOMINALE

 

la soluzione mini-invasiva è " LAP-T " Laparoscopic AbdominoPlasty Technique" 

Tecnica ideata e realizzata dal Prof Giuseppe Pozzi nel 2006, in evoluzione ed aggiornamento continuo, in linea con le innovazioni tecnologiche in chirurgia mini-invasiva e farmacologiche in campo anestesiologico.

Oltre 950 pazienti operati dal Prof Giuseppe Pozzi in assenza di recidive.

 

Immagine prima dell'intervento con Tecnica LAP-T. E' evidente la saparazione dei muscoli retti dalla linea mediana addominale con Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale 

 

 

 

Foto scattata dopo l'intervento chirurgico eseguito con Tecnica LAP-T per la correzione della Diastasi dei muscoli retti e l'Ernia ombelicale. Sono quasi invisibili le millimetriche cicatrici chirurgiche sotto il segno dello slip. 

"Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle foto"   

   

LAP-T ha l'obiettivo di:

   - una ricostruzione della parete addominale dedicata al paziente e stabile nel tempo,

   - eseguita attraverso un percorso mini-invasivo chirurgico (minilaparoscopia gas less) ed anestesiologico (anestesia light senza intubazione),

   - con l'assenza o minima possibile quantità di materiale protesico permanete utilizzato nella procedura

    - ed una rapida ripresa della quotidianeità e dell'attività sportiva

   

LAP-T in sintesi

    - anestesia Light dedicata senza intubazione

    - 3 micro-incisioni sotto il bikini

    - Mini-Laparoscopia gas-less

    - riposizionamento stabile dei muscoli retti sulla linea mediana mediante sutura muscolo-aponeurotica personalizzata al caso clinico

     -  utiilizzo di sottili reti di rigenerazione tissutale nei casi più avanzati

   - assenza di drenaggi, catetere vescicale, punti esterni

     - alimentazione e deambulazione il giorno stesso dell'intervento 

    - risultato Anatomico, Funzionale ed Estetico

    - 1 giorno di degenza post-operatoria

    -  programma di dieta alimentare specifica e gestione della funzione intestinale

    - riabilitazione della parete addominale con esercizi specifici

    - rapida ripresa delle attività quotidiane e dello sport

    - Allattamento:

l'intervento con tecnica LAP-T e Anestesia Light, per la sua mini-invasività generale, può essere eseguito durante il periodo dell'allattamento con programma dedicato. L'allattamento può essere ripreso dopo 48 ore dall'intervento

   - Gravidanza successiva:

la tecnica LAP-T consente gravidanze successive con parto naturale o cesareo.

Nella stesso tempo chirurgico Mini-laparoscopico, possono essere eseguiti altri interventi addominali:

- la colecistectomia,

 -la rimozione di cisti ovariche,

- l'asportazione di fibromi dell'utero,

- il trattamento di ernie inguinali o crurali

- la sospensione del pavimento pelvico

Possono essere abbinate anche interventi mini-invasivi per il trattamento di malattie dell'ano e del retto (prolasso) senza modificazione della mini-invasività anestesiologica

ESTETICA:

Al termine dell'intervento chirurgico può essere eseguita dall'equipe senza modificazione della mini-invasività anestesiologica :

la liposuzione mini-invasiva, l'innovativa liposuzione metabolica,

- la modificazione della forma dell'ombelico, oltre a dettagli tecnici applicati costantemente per un addome più piatto

- la cura e/o la rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali sempre con tecnica mini-invasiva.

E' importante considerare questo tipo di opzione (dermolipectomia) e distinguerla dalla ricostruzione della parete muscolare.

Avere una parete addominale che possa essere stabile nel tempo dopo la ricostruzione è fondamentale. Questo è uno degli obiettivi di chi sceglie la tecnica LAP-T.

Nei casi di cute in eccesso in regione sovrapubica od ombelicale, abbinare un risultato estetico cutaneo è importante per completare l'intervento in modo soddisfacente da tutti i punti di vista, e si realizza con :

- nei casi lievi: la cura della cute con creme specifiche od oli 

- nei casi di danno cutaneo moderato: impiego di cellule staminali, strumentazione dermatologica rigenerativa della qualità, dello spessore e del tono cutaneo

- nei casi di cute non recuperabile e in eccesso: rimozione della cute in eccesso senza scollamenti tissutali o drenaggi, con incisione cutanea minima possibile in zona non visibile

La rimozione della cute si può eseguire al termine della tecnica LAP-T in pochi minuti senza trauma.

LAP-T    Obiettivo: “Restitutio ad Integrum Anatomica - Funzionale" con rispetto dell'Estetica della parete addominale e la minima  invasività chirurgica ed anestesiologica scientificamente possibile.

 

 

 Disegno raffigurante la Diastasi dei Muscoli Retti, ossia la Separazione mediana dei Muscoli retti

 

  

 

Disegno raffigurante la risoluzione Mini-Invasiva della Diastasi dei Muscoli Retti con Tecnica LAP-T, con la stabile sutura muscolo-aponeurotica dei Muscoli Retti, la ricostruzione della linea mediana ed i 3 piccoli punti di accesso sovrapubici per l'ingresso degli strumenti della Mini-Laparoscopia gas less 

 

 

 

 

Foto al termine dell'intervento chirurgicoeseguito con tecnica LAP-T. Le frecce indicano 3 punti di ingresso dello strumentario mini-laparoscopico.

  

 

 

 

Immagine al termine dell'intervento dell'intervento chirurgico eseguito con Tecnoca LAP-T. Le frecce indicano la linea mediana ricostruita con sutura muscolo-aponeurotica introflettente personalizzata, dedicata al caso clinico specifico. La tecnica di di esecuzione della sutura mediana metterà in evidenza la "turtle shape" della parete addominale

 

Ulteriori dettagli si rimandano al paragrafo della "Tecnica LAP-T"

 

DIASTASI ADDOMINALE - DIASTASI DEI MUSCOLI RETTI

La Diastasi dei Muscoli Retti consiste nella separazione ed il progressivo allontanamento dei Muscoli Retti Addominali dalla linea mediana e nella trasformazione della linea alba in una lamina aponeurotica.

La Diastasi rientra in un quadro più ampio di malattia della parete addominale conseguente allo Stretching patologico dei muscoli retti e delle fascia di rivestimento aponeurotico, che subiscono una forzata distensione, assottigliamento e parcellare lacerazione, per un incremento della superficie parietale oltre due volte la normale al 9° mese.

 

 

Immagine in cui si evidenzia l'aumento progressivo di volume dell'addome ed il conseguente Stretching della parete addominale durante la gravidanza

                 

 

 

Immagine in cui si evidenzia l'aumento progressivo di volume dell'addome ed il conseguenteStretching della parete addominale per sovrappeso e l'obesità.

 

 

 

Immagine in cui si evidenzia nel Body Builder il progressivo distanziamento dei muscoli retti conseguente all'eccessivo sforzo fisico sportivo, oltre le capacità di resistenza e tenuta dei tessuti

L'aumento di pressione e volume della cavità addominale, conseguente alla gravidanza, all'obesità, allo sport ed all'eccessivo sforzo fisico, determina uno stretching della parete addominale con danno alle strutture muscolari, alle fasce aponeurotiche che avvolgono i muscoli, e può determinare la separazione o diastasi muscolare di due tipi:

1) Diastasi Mediana nota come Diastasi dei Muscoli Retti: separazione dei muscoli retti sulla linea mediana che

    rappresenta la  forma più comune.

2) Diastasi Laterale: separazione dei muscoli retti dai muscoli obliqui,

    presente nei casi di danno maggiore.

Si possono rilevare frequentemente aree di lacerazione dei muscoli retti associate.

 

 

Immagine esplicativa della tecnica di Studio del Prof Giuseppe Pozzi con la  TC 3D low dose della parete addominale  e software dedicato, in paziente con Diastasi Mediana (distanza infrarettale 10 cm) e Diastasi Laterale.

 

L'intervento di ricostruzione mini-invasiva della diastasi, sia essa mediana tra i muscoli retti o laterale tra muscoli retti e muscoli obliqui, va quindi sempre integrato con un "programma di riabilitazione muscolare della parete addominale personalizzato". 

Tutte le pazienti dopo la gravidanza devono iniziare la riabilitazione della parete addominale entro tre mesi dal parto.

Purtroppo in oltre 20% delle donne è presente la diastasi postpartum che non consente una corretta riabilitazione della parete muscolare.

Gli esercizi riabilitativi infatti determinano un peggioramento della diastasi, soprattutto se sono presenti lacerazioni muscolari.

Risolvere la Diastasi risulta quindi prioritario e propedeutico alla riabilitazione e ad alla restituito ad integrum anatomica funzionale ed estetica della parete addominali

 

DIASTASI -  CAUSE PIU' COMUNI

1) GRAVIDANZA

- la Diastasi è evidente nel 66% delle donne nel terzo trimestre

- la Diastasi persiste nel 30-60% delle donne dopo il parto

- interessa soprattutto le donne che hanno esercitato attività sportiva prima e durante la gravidanza

- la percentuale aumenta nelle gravidanze successive e nelle gemellari, cosi' come l'entità della diastasi e del danno parietale.

L'intervento chirurgico è preferibile che venga eseguito quindi prima possibile, con tecnica che possa permettere gravidanze successive

 

Immagine di paziente con Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale in posizione supina ed a riposo


 

 

 

Immagine di paziente con Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale in posizione supina ed in contrazione addominale. Si rileva una tumefazione centrale addominale esito del deficit di tenuta della parete addominale in presenza di Diastasi. Di frequente è possibile rilevare il movimento delle anse intestinali sotto la cute, in assenza della protezione della parete addominale muscolare nella zona sede di Diastasi dei muscoli retti.

 

               

2) AUMENTO PONDERALE:

- l’aumento progressivo del peso corporeo  determina una distensione della muscolatura addominale e la trasformazione della linea alba in una lamina aponeurotica, non in grado di contenere adeguatamente i visceri addominali nella cavità

- l’aumento ponderale cronico e/o intermittente determina la medesima modificazione anatomica e funzionale della parete addominale

 

 

Immagine di paziente in posizione supina ed in contrazione addominale, con evidente Diastasi dei muscoli retti ed Ernia ombelicale recidiva (ernia precedentemente operata senza correggere la diastasi dei retti, quindi recidivata). Si rileva una tumefazione centrale addominale esito del deficit di tenuta della parete addominale in presenza di Diastasi.

 

3) ECCESSIVO SPORT, ESERCIZIO E SFORZO FISICO

- l'attività sportiva, non correttamente regolamentata, può comportare la lacerazione dei muscoli retti e della linea alba e la conseguente diastasi dei muscoli retti da eccessivo sforzo fisico; la concomitante ed inadeguata dieta alimentare durante lo sport, può favorire l'insorgere della diastasi addominale da sforzo. 

 

 

Foto pre-operatoria in paziente con Diastasi asimmetrica dei muscoli  retti, Ernia ombelicale e Lacerazione dei fasci e margini muscolari conseguente a sport eccessivo e trauma sportivo

 

 

 

Immagine postoperatoria a 6 mesi dall'intervento chirurgico eseguito con Tecnica LAP-T per la cura della Diastasi dei muscoli  retti, dell''Ernia ombelicale e delle Lacerazioni dei margini muscolari conseguente a sport eccessivo e trauma sportivo

 

 

 

Immagine della Paziente durante l'attività sportiva agonistica, causa del severo danno della parete addominale, ricostruito con Tecnica LAP-T. Il rapido ritorno allo sport è una delle prerogative della Tecnica LAP-T

   "Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle immagini"

 

 

4) ETA’: Lassità tissutale dell’età avanzata

5) FAMILIARITA’: Malattie del collagene con le modificazioni tissutali che determinano.

 

 

DIASTASI - LE COMPLICANZE

 - ERNIA SINGOLA, più frequentemente ombelicale o epigastrica

ERNIE MULTIPLE, localizzate sulla superficie aponeurotica mediana compresa tra i muscoli retti, sede di diastasi, con l’evidenza di molteplici forami, condizione nota come “swiss cheese”

- LAPAROCELE, conseguente a cedimento della sutura mediana, eseguita al termine di un intervento chirurgico addominale sulla superficie aponeurotica sede di diastasi dei muscoli retti, senza chiudere la diastasi mediante sutura diretta dei muscoli retti.

- LACERAZIONE DEI MUSCOLI RETTI e della lamina aponeurotica cronicamente trazionata e sfibrata

 

 

Immagine  TC 3D low dose della parete addominale in paziente con Diastasi Mediana, Diastasi Laterale e Lacerazione del muscolo retto destro. Studio TC 3D del prof Giuseppe Pozzi con software dedicato per la valutazione accurata preoperatoria della parete addominale

- DISABILITA’

PSICOLOGICA: addome gonfio, con forma cilindrica, definito "a botte", prominente a tal punto che simula il terzo  trimestre della  gravidanza

FISICA: nell’attività giornaliera, nell’esercizio fisico, nello sport, nel ponzamento e nell’impiego del torchio addominale durante l’evacuazione

- MODIFICAZIONE DELLA POSTURA DEL CORPO

 DOLORE VERTEBRALE E LOMBARE

                 DIASTASI - L’INTERVENTO CHIRURGICO:

L’intervento chirurgico purtroppo è l’unica cura efficace nei casi di:

  • Diastasi con distanza tra i muscoli retti maggiore di 3 centimetri
  • Diastasi con distanza infrarettale anche inferiore a 3 cm se complicata da ernie
  • Diastasi associata a patologia correlata (modificazioni della postura e dolore lombare)
  • Diastasi complicata da ernia ombelicale. 

    Si puntualizza che, In presenza di ernia ombelicale e diastasi dei retti, l’ernia ombelicale rappresenta la complicanza della diastasi.

    La sola correzione dell’ernia ombelicale può risultare altamente fallimentare.

  • Diastasi complicata da ernia epigastrica
  • Diastasi complicata da ernie multiple della regione mediana.
  • Diastasi complicata o associata a laparocele (es: cedimento della sutura interna post cesareo con erniazione e protrusione mediana sotto-ombelicopubica )
  • Diastasi associata o provocata da una lacerazione da sforzo della linea mediana o linea alba
  • Diastasi associata a lacerazione muscolare del retto o dell'obliquo 
  • Diastasi Laterale, tra Muscolo Retto e Obliquo
  • Diastasi Recidiva 

Si considera Recidiva la diastasi:

- con distanza infrarettale maggiore di 3 centimetri, nel caso sia integro il tessuto fibroso aponeurotico di connessione tra i retti

- con distanza infrarettale anche inferiore ai 3 cm, nel caso sia interrotto il tessuto fibroso aponeurotico di connessione tra i muscoli retti.

Il tessuto di connessione puo' essere stato sezionato per discutibile scelta tecnica durante il primo intervento, o puo' essersi lacerato successivamenete per scarsa tenuta. In entrambi i casi si viene a delineare una patologia nota come Laparocele.

 

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO:

l’intervento ricostruttivo deve ripristinare anatomia, la funzione e l'estetica alla parete addominale, percorrendo strade chirurgiche il più possibile mini-invasive a cui corrispondano anestesie più leggere e meno gravose per l’organismo.

La cura della diastasi va perseguita infatti con l'obiettivo di:

- Risultato stabile nel tempo

- Massimo risultato anatomico-funzionale-estetico

- Minima invasività chirurgica ed anestesiologica scientificamente possibile

- Assente o minima quantità di materiale estraneo permanente impiegato nella procedura

- Un programma di Riabilitazione personalizzata della parete addominale inizia  entro 5-10 giorni dall'intervento

- Integrazione con un programma di Dieta specifica

- Correzione della Stipsi cronica, evidente soprattutto nella donna

LAP-T consente:

rapida ripresa dell'attività quotidiana

     - deambulazione il giorno stesso dell'intervento

     - salire e scendere le scale il giorno dopo l'intervento

     - la dimissione dopo 24-48 ore

     - doccia dopo 48 ore dall'intervento

     - guidare l'auto entro 5 giorni

     - per le mamme poter tenere in braccio il bambino/a dopo pochi giorni dall'intervento

     - inizio della riabilitazione della parte addominale dopo 5-10 giorni

     - agevole ripresa dell'attività sportiva

     - ritorno in palestra con esercizi specifici dopo 20-30 giorni

     - programmi dedicati all'agonista

 

3 immagini post-operatorie a 6 mesi dall'intervento chirurgico eseguito con Tecnica LAP-T,  per la cura dell'Ernia ombelicale e della Diastasi asimmetrica dei muscoli retti con distanza infrarettale 5 cm

 "Ringrazio la Paziente per aver concesso la pubblicazione delle immagini"

Attenzione:

Non dobbiamo mai perdere il punto di vista, dimenticando che la diastasi rientra in un quadro più ampio di malattia.

L'aumento di pressione e volume della cavità addominale, conseguente alla gravidanza, all'obesità, allo sport ed all'eccessivo sforzo fisico, determina uno stretching o stiramento patologico della parete addominale anteriore con danno alle strutture muscolari, alle fasce aponeurotiche che avvolgono i muscoli, che può esitare nella diastasi muscolare mediana, laterale ed in lacerazione muscolare.

L'intervento deve essere in grado di risolvere nello stesso tempo:

- Diastasi dei muscoli retti

- Diastasi Laterale

- Diastasi Recidiva

- Lacerazioni muscolari 

- Laparocele post-cesareo

- Aderenza addominali

- Difetti estetici: addome globoso, estroflessione ombelicale, tessuto adiposo e cute in eccesso...

- Patologie di altro genere che necessitano di intervento chirurgico, come la

   la rimozione della colecisti per calcolosi,

   il trattamento della patologia erniaria inguinale e di altre regioni,

   la rimozioni di cisti ovariche e fibromi uterini,

   la sospensione del pavimento pelvico, frequentemente interessato da  prolasso dopo il parto (vedi le pagine dedicate per approfondimento)

La Funzione della parete addominale e' un valore importante per la qualità di vita, l'attività fisica e lo sport.

Esercizi specifici e personalizzati vengono eseguiti dopo 10 -15 giorni dall'intervento chirurgico

L'Anestesia Mini-Invasiva dedicata e la Tecnica Mini-Laparoscopica gas-less consentono un programma di cura mini-invasivo che puo' essere eseguibile anche durante l'Allattamento ed il risultato e' compatibile con Gravidanze successive.

Questi fattori sono tutti sintetizzati nella Tecnica LAP-T.

miniLaparoscopic AbdominoPlasty - Technique,  frutto di oltre 15 anni di studio e ricerca scientifica, eseguita con dedizione, etica e rispetto per il paziente.

                                                                                                                             Giuseppe Pozzi

                                                                                              

Per approfondire visita le pagine nel settore DIASTASI nel menù Principale:

Tecnica LAP-T con la ricostruzione R.D.L.R

Evoluzione Scientifica R.D.L.R LAP-T

Expertise del Chirurgo

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