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TUMORI DELLA MAMMELLA

 

Un nodulo della mammella non è sempre neoplastico, può avere natura benigna

 Noduli Benigni possono essere di origine infiammatoria, adenomatososa, o fibroadenomi

Le neoplasie maligne originano dal tessuto della ghiandola mammaria,

  - dal dotto di escrezione del latte al capezzolo

  - dal lobulo, dove avviene la produzione del latte materno

Le forme iniziali sono precursori della neoplasia:

- DIN: neoplasia duttale intraepiteliale nelle sue varianti - carcinoma in situ

- LIN: neoplasia lobulare intraepiteliale nelle sue varianti - carcinoma in situ

Le forme invasive si distinguono in:

carcinoma duttale: prolifera nel dotto ed invade la parete del dotto. Rappresenta l'80% dei cancri della mammella. Si presenta come lesione unica nella mammella.

carcinoma lobulare: prolifera nel lobulo ed invade infiltrando la parete del lobulo. Rappresenta il 10% - 15% delle neoplasie mammarie. Può interessare più punti della stessa mammella e presentarsi in entrambe le mammelle contemporaneamente.

carcinoma tubularepapillaremucinosocribriforme sono forme meno frequenti con prognosi favorevole.

Il tumore del seno viene classificato in cinque stadi.

  • Stadio 0: carcinoma in situ
    • Carcinoma lobulare in situ
    • Carcinoma duttale in situ 
  • Stadio I: è una fase iniziale, la neoplasia ha una dimensione inferiore ai 2 cm di diametro, senza coinvolgimento dei linfonodi ascellari, locoregionali.
  • Stadio II: è una fase iniziale,                                                                       la neoplasia ha una dimensione inferiore ai 2 cm di diametro, con coinvolgimento dei linfonodi ascellari.                                                  tumore maggiore di 2 cm, senza coinvolgimento dei linfonodi.
  • Stadio III: è un tumore localmente avanzato, di dimensioni variabili, che ha coinvolto i linfonodi sotto l'ascella, o i tessuti vicini al seno, il muscolo la pelle....
  • Stadio IV: il tumore ha metastasi a distanza, polmone ossa cervello fegato

Se il tumore viene identificato allo stadio 0, la sopravvivenza a cinque anni dopo trattamento specifico è circa il 98%,

Se i linfonodi sono positivi,  ossia coinvolti dalle cellule neoplastiche (stadi I II III), la sopravvivenza a cinque anni è circa il 75%.

Nel tumore con metastasi, che ha coinvolto altri organi al di fuori del seno  (polmoni, ossa, cervello, fegato), la sopravvivenza e inferiore.

Si evince quindi come la prevenzione sia un'arma fondamentale contro questa malattia

PREVENZIONE PERSONALIZZATA AVANZATA

La malattia oncologico della mammella si puo' sconfiggere ancora prima che si presenti.

Non dimentichiamoci mai dell'autopalpazione, da eseguire una volta al mese.

Attualmente la prevenzione con tecniche diagnostiche di ecografia, Rx mammografia 3D e Risonanza Mammaria mirano a rilevare il tumore con dimensione più piccola possibile e senza diffusione esterna linfonodale.

Si puo' andare oltre... 

La Prevenzione Dedicata con la Medicina di precisione vede nello studio del DNA la soluzione più innovativa al Tumore della mammella. 

Lo studio Genetico specifico del DNA indica se nella vita avremo un Tumore della mammella. In caso di test positivo e' consigliabile procedere con tecnica Mini-invasiva all'asportazione delle ghiandole mammarie, lasciando l'nvolucro cutaneo ed il complesso areola-capezzolo intatto, e compensare il volume secondo il desiderata con tecnica estetico-ricostruttiva con protesi di ultima generazione.

Stiamo parlando di Prevenzione Quaternaria

Intervento Mini-Invasivo di Mammectomia bilaterale e Posizionamento estetico di protesi mammarie, ossia:

-  rimuovere le due ghiandole mammarie prima dell'arrivo del tumore in pazienti specifiche geneticamenete positive.

-  rimuovere le due ghiandole mammarie in presenza di tumore monolaterale in pazienti specifiche geneticamenete positive.

 

 

in sintesi:

- anestesia mini-invasiva senza intubazione

- una mini-incisione nel solco mammario

- la rimozione della ghiandola mammaria con ultrasuoni, lasciando la cute

  ed il complesso areola-capezzolo intatto

- una elevata precisione chirurgica

- intervento esangue

- la ricostruzione plastica estetica dedicata alle esigenze della persona, con protesi di ultima generazione nello stesso tempo chirurgico 

- suture cutanee senza punti esterni

- assenza di drenaggi

- un giorno di degenza

- controllo del dolore

- rapido recupero della quotidianita' 

 

 CHIRURGIA ONCOLOGICA MINI-INVASIVA PERSONALIZZATA

IL riscontro di un nodulo del seno con sospetto oncologico necessita della sua asportazione nella maggior parte dei casi.

La Chirurgia Oncologica Mini-Invasiva Avanzata Personalizzata dei Tumori della Mammella, rappresenta un programma terapeutico personalizzato, in cui l'approccio psicologico e l'umanizzazione del rapporto medico-paziente si coniuga perfettamente con l'impiego di strumentazione all'avanguardia ed innovazione tecnologica in chirurgia, cosi' come farmaci di ultima generazione vengono impiegati per una anestesia sempre piu' leggera, dedicata e calibrata sulle specifiche esigenze operatorie. 

In sintesi un programma di cura su misura che  adatti ogni decisione ed ogni gesto terapeutico e chirurgico alla specificità del caso clinico.

Obiettivo: ottenere il massimo risultato possibile attraverso un percorso di cura personalizzata, con la minima invasività Anestesiologia e Chirurgica e Farmacologica scientificamente possibile.

In Oncologia Chirurgica evitare le estese incisioni, devastanti psicologicamente e fisicamente ed utilizzare tecniche di cura mini-invasive rappresenta un primo passo fondamentale per ridurre l'invasivita', non abbattere le difese immunitarie gia' lese, aumentare la precisione della cura ed avere un rapido recupero della quotidianita' e del senso prezioso del benessere a 360 gradi. 

Sono importanti:

 - storia clinica personale e familiare

 - condizioni cliniche, il sistema immunitario e genetico del paziente

 - studio altamente specialistico con tecnologia 3D della malattia oncologica e delle sue eventuali estensioni

 - pianificazione 3D dell''intervento chirurgico, per una estrema precisione dell'esecuzione ed una terapia personalizzata

La filosofia mini-invasiva nell'approccio chirurgico al paziente oncologico ha quindi come obiettivo il massimo risultato nella risoluzione della malattia ottenuto con la minore invasività possibile.

Le Tecniche Chirurgiche Mini-Invasive eseguite con mini-accessi in zone non visibili, rappresentano il primo passo di un sistema di approccio rispettoso nella chirurgia mammaria.

L'anestesia necessaria a permettere l''atto chirurgico mini-invasivo e' anch'essa mini-invasiva e si basa infatti sull''impiego di farmaci che consentono di evitare l'intubazione oro-tracheale; questo tipo di anestesia viene condotta in maschera laringea, permette un risveglio confortevole e viene considerata a bassa invasività farmacologica sull''organismo. 

La Chirurgia Mini-Invasiva della Mammella consente in sintesi:

  • una anestesia leggera senza intubazione endo-tracheale, condotta in mascherina laringea
  • micro incisioni cutanee nei solchi nascosti
  • elevata precisione chirurgica
  • strumenti per emostasi con l'impiego di frequenze radio ed ultrasuoni per rendere l'intervento esangue
  • equipe multidisciplinare con chirurgo plastico ricostruttivo presente durante l'intervento
  • suture delle piccole incisioni chirurgiche senza punti esterni
  • assenza di drenaggio addominale, necessario solo in casi avanzati
  • assenza di catetere vescicale
  • accurata terapia per abbattere o minimizzare il dolore post-operatorio

I Vantaggi in sintesi:

- Mini-Invasivita' Chirurgica

- Approccio con Equipe Multidisciplinare

- Elevata Precisione Chirurgica

- Rimozione della Neoplasia e Ricostruzione Estetica in un tempo unico

- Personalizzazione della Cura  

- Controllo del Dolore

- rapido Recupero, precoce Alimentazione e Deambulazione

- ridotto Tempo di Ricovero

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