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Chirurgia Generale Mini-Invasiva

 

 

 

Le tecniche di Chirurgia Mini-Invasiva che attualmente impiego ed insegno rappresentano una evoluzione delle classiche tecniche chirurgiche da anni standardizzate;

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’innovazione tecnologica applicata alla medicina, ed in particolar modo alla chirurgia, ha determinato cambiamenti significativi della modalita' di esecuzione dell’atto chirurgico, riducendone l’invasivita' ed ottenendo progressivamente nel corso degli ultimi 25 anni obiettivi e risultati eccellenti, con un minimo traumatismo per il paziente. Dai primi anni 90’ ho abbracciato con passione l’avvento di una chirurgia meno traumatizzante, con risultati altrettanto validi, se non migliori. Tali risultati sono frutto di un continuo aggiornamento professionale e della conoscenza approfondita sulle strumentazioni piu' sofisticate ed evolute.
I vantaggi sono effettivamente presenti:

-  riduzione al minimo del traumatismo chirurgico parietale
-  preparazione dei tessuti con minima perdita di sangue
-  riduzione  dell’immunodepressione post-operatoria
-  minimizzazione il dolore post-operatorio
-  diminuzione dei tempi di ricovero
-  rapido ritorno alle quotidiane abitudini di vita
- tutela del risultato estetico in assenza di punti di sutura
nelle minime incisioni cutanee


  

 

Le patologie che possono essere validamente trattate  con le tecniche di  Chirurgia Mini-Invasiva sono:

- malattie benigne e neoplasie della ghiandola tiroide
 (tecnica di preparazione della ghiandola tiroide ed esecuzione di una ideale emostasi vascolare con  radiofrequenza-ultrasuoni,
ricerca e rispetto dei nervi laringei con tutela della voce mediante strumentazione di monitoraggio,
assenza di posizionamento di un tubo di drenaggio nella regione operatoria al termine dell’intervento)
- malattie benigne e neoplasie delle ghiandole salivari
- noduli benigni della mammella
- neoplasie della mammella
- patologia erniaria inguinale e crurale
- varici degli arti inferiori
- neoplasie dell’ano
- malattia emorroidaria
- ragade e fistola dell’ano
- prolasso rettale
- stipsi e sindrome da defecazione ostruita

L’applicazione di tecniche mini-invasive, nell'esecuzione di interventi chirurgici nella regione ano-rettale, comporta un ridotto traumatismo locale dei tessuti e di conseguenza il minimo dolore postoperatorio, soprattutto durante l’evacuazione.

Per ulteriori dettagli:

Chirurgia video-toracoscopica

Chirurgia video-laparoscopica

Chirurgia Robotica